Ultima chiamata del 2025 per la Nazionale di Gennaro Gattuso, che ha ufficializzato la lista dei 27 convocati in vista delle due partite conclusive del girone di qualificazione ai Mondiali. L’Italia affronterà la Moldova giovedì 13 novembre a Chisinau e chiuderà il proprio cammino domenica 16 a San Siro contro la Norvegia. Due sfide che, pur con la qualificazione ai playoff già assicurata, restano importanti per testare la crescita del gruppo e provare a centrare il primo posto, al momento distante ma ancora matematicamente possibile.
Il ct ha confermato l’ossatura che ha garantito cinque vittorie consecutive dopo la falsa partenza di giugno a Oslo. La novità più interessante è la prima convocazione in Nazionale maggiore per Elia Caprile, portiere del Cagliari, che si aggiunge al gruppo dei numeri uno insieme a Donnarumma, Carnesecchi e Vicario. Tornano invece Samuele Ricci del Milan, assente da giugno, e Alessandro Buongiorno, rientrato in forma dopo lo stop di marzo.
Nel reparto offensivo spicca il ritorno di Gianluca Scamacca, già chiamato a settembre ma costretto allora al forfait per un infortunio. L’attaccante dell’Atalanta ritrova la maglia azzurra in un momento positivo di forma e sarà una pedina chiave nel 4-3-3 di Gattuso, insieme a Retegui, Raspadori e Politano. A centrocampo conferme per Tonali, Locatelli e Frattesi, mentre Barella — diffidato — salterà la sfida con la Moldova per squalifica.
Tra i giocatori in diffida anche Cambiaso, Frattesi e Tonali, che dovranno evitare cartellini per non rischiare di saltare i playoff. Gattuso, che ritroverà il gruppo a Coverciano da lunedì 10 novembre, ha ribadito l’importanza di mantenere alta la concentrazione: l’obiettivo è chiudere il girone con due vittorie e consolidare l’identità di una squadra che sta ritrovando compattezza e entusiasmo.
Per sognare il primo posto servirà un’impresa: l’Italia dovrà vincere entrambe le gare e sperare in un passo falso della Norvegia o in un recupero clamoroso nella differenza reti (al momento +26 per Haaland e compagni, contro il +10 azzurro). Ma al di là dei numeri, Gattuso vuole un segnale forte di continuità e carattere: due partite per chiudere al meglio il 2025 e presentarsi ai playoff con certezze solide e fiducia ritrovata.
