Brutte notizie per la Nazionale Italiana alla vigilia della semifinale dei playoff Mondiali contro l’Irlanda del Nord. Federico Chiesa non sarà della partita: l’attaccante del Liverpool ha lasciato il ritiro dopo che lo staff medico di Coverciano lo ha ritenuto non idoneo per le prossime due gare.
Una decisione presa di comune accordo con il club e accettata senza polemiche dal commissario tecnico Gennaro Gattuso, che in conferenza stampa ha chiarito la situazione: Chiesa non si sentiva al meglio, sia fisicamente che mentalmente, e forzare non avrebbe avuto senso. “Quando un giocatore non sta bene bisogna accettarlo”, il messaggio del ct, che ha scelto di non cercare alibi in vista di una gara cruciale.
Al posto dell’ex Juventus è stato convocato Nicolò Cambiaghi, esterno del Bologna in grande forma e reduce da prestazioni decisive anche in Europa. Una scelta nel segno della continuità e del merito, che conferma la linea di Gattuso: spazio a chi è pronto e in condizione.
Nonostante l’assenza pesante, il ct ha ribadito fiducia totale nel gruppo, sottolineando l’attaccamento e lo spirito costruito negli ultimi mesi. L’obiettivo è chiaro: tornare a giocare un Mondiale dopo due edizioni mancate. “Questo gruppo merita una gioia”, ha dichiarato Gattuso, invitando i suoi a scendere in campo con determinazione ma anche lucidità.
Capitolo infermeria: restano da monitorare diversi elementi chiave. Alessandro Bastoni e Gianluca Scamacca sono alle prese con problemi fisici, mentre Sandro Tonali lavorerà a carico ridotto. Situazioni da valutare nelle prossime ore, ma senza allarmismi eccessivi.
La sfida si giocherà a Bergamo, scelta fortemente voluta da Gattuso, che si aspetta una spinta decisiva dal pubblico. Contro un’avversaria fisica e pericolosa sui calci piazzati, servirà un’Italia compatta e concentrata. Senza Chiesa, ma con la convinzione che il collettivo possa fare la differenza nel momento più importante.
