Italia-Gran Bretagna 84-75: Niang trascina gli Azzurri, primato nel girone D delle qualificazioni Mondiali 2027

L’Italia batte 84-75 la Gran Bretagna a Livorno: decisivo Niang con 23 punti. Terza vittoria nelle qualificazioni ai Mondiali 2027 e primo posto nel girone D.

Giampaolo Ricci, Italbasket

L’Italia continua la sua corsa nelle qualificazioni ai Mondiali di basket 2027 e centra la terza vittoria in quattro gare, superando la Gran Bretagna per 84-75 a Livorno. Un successo meno netto rispetto alla sfida d’andata di Newcastle, ma altrettanto prezioso per la classifica: gli Azzurri sono ora soli in vetta al girone D.

La gara parte in salita per la squadra di Banchi. I britannici approcciano meglio e volano subito sul 7-2, trascinati dall’energia di Quinn Ellis. L’Italia, però, trova immediatamente il suo punto di riferimento offensivo in Saliou Niang, protagonista di un primo quarto da 11 punti che permette agli Azzurri di restare agganciati fino al 21-21 del primo intervallo.

Nel secondo periodo l’equilibrio non si spezza. Della Valle firma il sorpasso, ma Wheatle replica e riporta avanti gli ospiti sul 32-29. Mannion impatta, Niang continua a colpire e l’Italia riesce a chiudere il primo tempo avanti 43-38, mostrando maggiore solidità nei possessi decisivi.

Alla ripresa l’Italbasket tocca anche il +10, ma la Gran Bretagna non molla: Ellis e compagni rientrano fino al 54-54, riaprendo completamente la partita. È il momento chiave del match. Flaccadori si accende, Ricci e Tonut danno sostanza su entrambi i lati del campo e l’Italia piazza un nuovo allungo sul 64-59.

L’ultimo quarto è quello della maturità. Mannion e Niang guidano la fuga decisiva: il parziale porta gli Azzurri fino all’80-66 (+14), margine che consente di gestire il finale nonostante il tentativo di rimonta britannico firmato ancora da Ellis (19 punti) e Wheatle (17). Il punteggio finale di 84-75 certifica la superiorità azzurra nei momenti cruciali.

Niang chiude con 23 punti ed è il top scorer della serata, confermando il suo impatto crescente nel gruppo. Un successo che pesa anche in chiave classifica: approfittando del ko dell’Islanda, l’Italia sale a tre vittorie in quattro partite e mette un primo margine (+1) su Lituania e Islanda nel girone D.

Un segnale chiaro: questa Nazionale ha talento, profondità e la capacità di soffrire quando serve. E nelle qualificazioni Mondiali, saper vincere partite sporche può fare tutta la differenza.