Il Bologna si prepara a una delle gare più delicate della sua Europa League, la trasferta di Vigo contro il Celta, e lo fa in piena emergenza. Vincenzo Italiano, alla vigilia del match, ha confermato una situazione complessa soprattutto nel reparto arretrato, dove le assenze stanno limitando in modo significativo le rotazioni. Il tecnico ha spiegato che Jhon Lucumí, rientrato in gruppo durante la seduta mattutina, non è riuscito a completare l’allenamento a causa del riacutizzarsi del dolore al tendine del ginocchio. Le sue condizioni verranno rivalutate domani, ma la sua presenza resta tutt’altro che scontata.
Se il colombiano dovesse dare forfait, l’ipotesi più concreta è l’adattamento di Lykogiannis al centro della difesa, una soluzione obbligata viste le altre assenze. Fuori causa, infatti, figurano già Skorupski, Freuler, Vitik e Casale, ai quali si aggiungono Sulemana, Immobile e De Silvestri, non inseriti nella lista UEFA. Una situazione che costringe l’allenatore a scelte forzate in un match che potrebbe pesare enormemente sul percorso europeo dei rossoblù.
Non solo Lucumí: anche Lewis Ferguson è in dubbio. Il capitano non si è allenato a causa di un ginocchio gonfio e lo staff valuterà all’ultimo la possibilità di impiegarlo. Italiano ha comunque espresso fiducia: “Speriamo possa essere della partita”, ha dichiarato, consapevole del peso specifico del centrocampista nelle dinamiche di gioco bolognesi.
Nonostante le difficoltà, il tecnico ha chiesto alla squadra una prova di orgoglio, quasi un regalo di compleanno: uscire dallo stadio del Celta a testa alta. Il Bologna arriva da una serie di prestazioni in crescita dopo un avvio complicato, ma la sfida di Vigo non è certo semplice. Gli spagnoli, reduci da una prestigiosa vittoria contro il Real Madrid, vivono un momento di grande fiducia e rappresentano uno degli ostacoli più insidiosi del girone.
Per i rossoblù la partita è fondamentale non solo per la classifica, ma anche per mantenere vivo l’obiettivo della qualificazione diretta agli ottavi. L’intenzione è chiara: aggiungere punti e continuare a spingere nonostante l’emergenza. Italiano ha garantito che chi scenderà in campo darà il massimo, con la consapevolezza che ogni dettaglio potrebbe rivelarsi decisivo in una sfida così importante.
La sensazione è che servirà una prestazione di grande compattezza, sacrificio e lucidità, soprattutto in una fase difensiva mai così messa alla prova dalle circostanze. In attesa delle ultime valutazioni mediche, il Bologna prova a stringere i denti e a prepararsi per una notte europea che potrebbe influenzare in modo significativo il suo cammino continentale.
