Jhonatan Narváez cala il tris al Giro d’Italia: battuto Mas a Chiavari, Eulalio resta in rosa

Narvaez conquista la sua terza tappa al Giro battendo Enric Mas allo sprint a Chiavari. Eulalio conserva la Maglia Rosa davanti a Vingegaard.

Ciclismo, Giro d'Italia

Il Giro d’Italia 2026 continua a parlare la lingua di Jhonatan Narváez. L’ecuadoregno della UAE Team Emirates conquista anche l’undicesima tappa, imponendosi a Chiavari dopo una lunga giornata di attacchi e continui ribaltamenti. Per Narvaez si tratta già del terzo successo in questa edizione della Corsa Rosa dopo le vittorie ottenute a Cosenza e Fermo, confermandosi uno degli uomini più brillanti e spettacolari del Giro.

La frazione da Porcari a Chiavari, disegnata per favorire attaccanti e finisseur, mantiene le promesse sin dai primi chilometri. La corsa esplode immediatamente con una lunga serie di scatti e controscatti che rendono altissima la velocità media nelle prime tre ore di gara. Soltanto dopo oltre cento chilometri si forma la fuga giusta, composta da diciassette corridori capaci di guadagnare un margine importante sul gruppo.

Sul Passo del Termine si selezionano ulteriormente gli uomini davanti, mentre sul Colle di Guaitarola è Diego Ulissi a rompere gli indugi. L’esperto toscano prova ad anticipare tutti insieme a Enric Mas, Narvaez, Chris Harper e al tandem italiano formato da Mattia Bais e Ludovico Crescioli.

La corsa però resta apertissima. Gli attacchi si susseguono continuamente e il gruppo di testa si spezza più volte. Una caduta in discesa di Lennert Van Eetvelt coinvolge anche altri corridori, eliminando alcuni protagonisti dalla lotta per il successo di tappa.

Nel finale decisivo verso Cogorno, Mas prova l’allungo definitivo e soltanto Narvaez riesce a restargli incollato. I due scollinano insieme e si lanciano verso Chiavari per giocarsi il successo allo sprint. Nel testa a testa finale non c’è però partita: Narvaez controlla perfettamente la situazione e supera lo spagnolo con autorità, alzando per la terza volta le braccia al cielo in questo Giro d’Italia.

Alle loro spalle, Ulissi conquista un ottimo terzo posto regolando il gruppetto inseguitore davanti a Chris Harper e Aleksandr Vlasov. Per il veterano italiano arriva così un risultato prestigioso dopo una tappa corsa sempre all’attacco.

Tra gli uomini di classifica generale non cambia praticamente nulla. Afonso Eulalio conserva la Maglia Rosa con 27 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard, mentre Thymen Arensman resta terzo a 1’57”.

La dodicesima tappa, da Imperia a Novi Ligure, dovrebbe invece riportare protagonisti i velocisti. Nonostante alcuni Gran Premi della Montagna nella parte centrale del percorso, il finale pianeggiante e l’ultima curva posta a tre chilometri dall’arrivo sembrano infatti perfetti per una volata di gruppo.