Jordan Thompson si è sottoposto a un intervento chirurgico alla schiena a maggio 2026 per un problema al nervo S1, e rischia uno stop prolungato: i tempi di recupero stimati vanno da 3 a 18 mesi.
Il giocatore non ha ancora registrato un miglioramento significativo dopo l’operazione e per il momento ha soltanto ripreso ad allenarsi in palestra. La situazione medica mantiene dunque elevata l’incertezza sui tempi di rientro nel circuito.
La caduta nel ranking è stata pesante: Thompson è passato dal nº26 nel novembre 2024 al nº425 a settembre 2026. Una retrocessione che riflette l’assenza prolungata e i punti persi nei tornei disputati nel frattempo.
Per il circuito si tratta di un caso significativo: un giocatore in grado di occupare posizioni di vertice costretto a fermarsi per una patologia nervosa alla colonna vertebrale mette in evidenza la variabilità dei recuperi e l’impatto diretto sul ranking. Per Thompson la priorità resta il recupero funzionale; il calendario del suo rientro dipenderà dall’evoluzione clinica nei prossimi mesi.
Resta aperto il nodo principale: se i miglioramenti tarderanno a manifestarsi, lo stop verso la soglia massima di 18 mesi potrebbe trasformarsi in un’interruzione lunga che complicherebbe il reinserimento competitivo e la scalata nel ranking.

