Juric sereno nonostante le voci: “Nessuna preoccupazione, all’Atalanta c’è un grande lavoro da portare avanti”

Alla vigilia di Atalanta-Marsiglia, Ivan Juric respinge le voci sull’esonero e difende il lavoro del gruppo: “Siamo sulla strada giusta, la società è di altissimo livello”.

Ivan Juric, allenatore Torino

Alla vigilia di una sfida decisiva di Champions League contro l’Olympique Marsiglia, Ivan Juric ha scelto la via della calma e della fiducia. Nonostante le voci di un possibile esonero in caso di risultato negativo, il tecnico croato dell’Atalanta si è mostrato sereno e concentrato sull’obiettivo: consolidare la crescita della squadra in una fase cruciale della stagione.

Sono ottimista, abbiamo fatto bene fino a Udine. Basta vedere le partite: contro Milan e Lazio abbiamo offerto grandi prestazioni”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport. “Sinceramente non sono preoccupato. Abbiamo un bellissimo lavoro da fare e la società è ad altissimo livello. Con il presidente c’è confronto e tutto procede normalmente. Magari altri sono maliziosi e non giudicano bene il lato tecnico, ma io ho visto la mia squadra molto bene.

L’Atalanta di Juric ha raccolto finora 4 punti nella League Phase di Champions League e 13 in campionato, dove occupa l’undicesimo posto. Numeri che non soddisfano pienamente le ambizioni del club, ma che non spaventano il tecnico, convinto della bontà del progetto. “Imparerò a essere più leggero come Allegri, che è perfetto sempre”, ha aggiunto con ironia, sdrammatizzando le pressioni esterne.

Juric ha anche risposto al paragone con il suo predecessore Gasperini, con cui inevitabilmente si confronta: “Non mi dà fastidio, per lui da parte mia c’è amore completo. È stato un punto di riferimento e un esempio per tutti noi”.

Infine, parole di grande rispetto per l’avversario di giornata, il Marsiglia di Roberto De Zerbi: “Sarà una partita difficile, Roberto è un grande. La sua squadra ha talento, aggressività e una mentalità vincente. Ha fatto esperienze importanti all’estero e continua a crescere: guardare le sue squadre giocare è sempre un piacere.”

Il tecnico croato, nonostante le critiche e la pressione, mostra di voler restare fedele alla sua filosofia: lavoro, fiducia e unità. In casa Atalanta, l’obiettivo è tornare subito a vincere, ma soprattutto ritrovare quella brillantezza che aveva contraddistinto le prime uscite stagionali.