Juve, allarme infortuni dopo la Roma: Rugani ko al polpaccio, sospiro di sollievo per Conceiçao e McKennie

Bollettino medico post Roma: Rugani fermo per una lesione al polpaccio, nessuna lesione invece per Conceiçao e McKennie.

Daniele Rugani, difensore Juventus

La vittoria contro la Roma nell’anticipo della 16ª giornata di Serie A ha portato tre punti pesantissimi in casa Juventus, ma anche qualche preoccupazione di troppo sul fronte infermeria. Il day after alla Continassa è stato infatti dedicato agli esami clinici per tre giocatori usciti acciaccati dalla sfida dello Stadium: Daniele Rugani, Francisco Conceiçao e Weston McKennie. Il responso del J|Medical ha chiarito il quadro, tra una brutta notizia e due mezzi sorrisi.

La situazione più delicata riguarda Daniele Rugani. Gli accertamenti strumentali hanno evidenziato una lesione di medio grado al gemello mediale della gamba destra, un infortunio muscolare che costringerà il difensore a uno stop forzato. La Juventus ha comunicato che tra circa dieci giorni il centrale verrà rivalutato per comprendere meglio l’evoluzione del recupero, ma le sensazioni non sono incoraggianti: i tempi di rientro potrebbero aggirarsi intorno alle sei settimane. Una tegola non da poco per il reparto arretrato, che perde una delle principali alternative ai titolari in un momento chiave della stagione.

Decisamente più rassicuranti, invece, le notizie che arrivano su Francisco Conceiçao e Weston McKennie. Per entrambi gli esami hanno escluso lesioni muscolari, scongiurando lunghi periodi di stop. Si è trattato di semplici affaticamenti, che verranno gestiti con cautela e monitoraggio quotidiano dallo staff medico. I due restano in dubbio per il prossimo impegno contro il Pisa, ma non sono previsti stop prolungati e c’è fiducia nel poterli rivedere presto a disposizione.

Il bilancio finale, dunque, è in chiaroscuro: la Juventus può tirare un sospiro di sollievo per Conceiçao e McKennie, ma deve fare i conti con l’assenza di Rugani, che rischia di iniziare il 2026 ai box. Un imprevisto che obbligherà il tecnico a gestire con attenzione le rotazioni difensive nelle prossime settimane, mentre la corsa ai vertici del campionato entra sempre più nel vivo.