Kenan Yildiz è sempre più il simbolo della nuova Juventus. Con le sue giocate, i gol e una personalità fuori dal comune per un classe 2005, l’attaccante turco sta trascinando la squadra e ha conquistato piena fiducia da parte di Spalletti, soprattutto ora che l’assenza di Vlahovic aumenta il suo peso specifico nell’attacco bianconero. Ma proprio il suo rendimento sta attirando l’interesse dei top club europei e spingendo la dirigenza a considerare il rinnovo come un’operazione non più rimandabile.
L’Arsenal è la società che si sta muovendo con maggiore decisione. I Gunners, da tempo attenti ai giovani talenti, hanno effettuato un primo sondaggio con l’entourage del giocatore per capire quali sarebbero le richieste economiche di un eventuale trasferimento in Premier League. Non si tratta quindi di un semplice apprezzamento, ma di un contatto preliminare che conferma come Yildiz sia entrato nella lista delle priorità del club londinese. Il Real Madrid, già più volte accostato al turco, resta alla finestra pronto a inserirsi qualora la Juventus non riuscisse a blindarlo.
Sul fronte rinnovo la situazione è delicata. Yildiz è legato alla Juventus da un contratto valido fino al 2029, ma l’ad Giovanni Comolli vuole prolungare e adeguare al più presto l’ingaggio, sia per riconoscere il valore del giocatore sia per dissuadere le pretendenti. L’ostacolo è però rappresentato dalla distanza economica tra le parti: oggi il turco guadagna circa 1,7 milioni di euro più bonus, mentre avrebbe chiesto uno stipendio da top player, compreso tra i 6 e i 7 milioni a stagione. La proposta bianconera al momento non supera i 5 milioni, una cifra considerata ancora insufficiente dal suo entourage.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane, con la Juventus pronta a fare il possibile per blindare uno dei talenti più luminosi del panorama europeo. Il rischio che le grandi d’Europa bussino alla porta è concreto, e l’interesse ufficiale dell’Arsenal è un chiaro segnale: la partita per il futuro di Yildiz è tutt’altro che chiusa. Per la Juve, garantirsi il sì del suo gioiello non è più solo un’opzione strategica, ma una priorità assoluta per evitare sorprese già nelle prossime finestre di mercato.
