La Juventus studia le prossime mosse per rinforzare una rosa che, al netto dei risultati, continua a mostrare limiti strutturali soprattutto in mezzo al campo. Nelle ultime settimane la squadra di Spalletti ha faticato a dare continuità alla costruzione del gioco: possesso poco fluido, verticalizzazioni limitate e difficoltà evidenti nell’uscita palla contro avversari aggressivi. Locatelli resta il riferimento davanti alla difesa ma non sempre riesce a imprimere qualità e tempi alla manovra, mentre Thuram e McKennie garantiscono corsa, fisicità e intensità senza però offrire il contributo tecnico necessario per migliorare la gestione del pallone.
Il profilo che stuzzica maggiormente la dirigenza è quello di Marcelo Brozovic. In scadenza con l’Al Nassr e senza un rinnovo all’orizzonte, il croato rappresenta un’opportunità a costi moderati per aggiungere immediatamente esperienza e personalità. Le sue caratteristiche – visione di gioco, pulizia nei passaggi, capacità di dettare i ritmi – lo rendono un candidato ideale per risolvere le carenze più evidenti della squadra. La Juventus monitora la situazione in attesa di capire margini ed eventuali condizioni contrattuali.
Parallelamente, alla Continassa si valutano con attenzione anche le soluzioni interne. Fabio Miretti, già inserito nel sistema bianconero, offre ordine, dinamismo e una buona qualità nel legare centrocampo e trequarti. Vasilije Adzic, più imprevedibile ma dotato di talento puro nell’uno contro uno, può rappresentare un’aggiunta offensiva preziosa tra le linee, soprattutto contro difese chiuse. Entrambi sono considerati risorse utili per ampliare le rotazioni senza ricorrere obbligatoriamente al mercato.
La Juventus, però, non guarda solo al centrocampo. Le esigenze della difesa tornano a farsi sentire: Bremer è una certezza ma i suoi recenti problemi fisici hanno messo in luce la necessità di un’alternativa affidabile, mentre Gatti, Kelly e Rugani non offrono garanzie assolute nel lungo periodo. Tra i nomi monitorati spicca quello di Tiago Gabriel, 21enne centrale portoghese del Lecce. Acquistato dall’Estrela Amadora per 1,5 milioni grazie all’intuizione di Pantaleo Corvino, il difensore ha impressionato per fisicità, timing negli interventi e marcature aggressive, qualità messe in mostra anche nella recente gara del “Franchi”, dove ha limitato l’ex bianconero Kean.
Il suo valore di mercato è già schizzato tra i 25 e i 30 milioni, e non solo la Juve ha messo gli occhi su di lui: anche Inter e Milan hanno iniziato a seguirlo con attenzione, con i rossoneri pronti a un’analisi dettagliata nelle prossime settimane. Dall’estero, soprattutto dalla Premier League, sono attese offerte importanti già a gennaio. I buoni rapporti tra Juventus e Lecce potrebbero rappresentare un canale preferenziale, ma la concorrenza e i costi complicano una possibile trattativa.
La dirigenza bianconera si muove dunque su un doppio fronte: trovare un regista in grado di alzare il livello immediatamente e valutare un investimento mirato in difesa. Le decisioni definitive arriveranno nelle prossime settimane, quando Spalletti avrà un quadro più chiaro tra stati di forma, recuperi e rotazioni. Ma una cosa è certa: per restare competitiva, la Juve dovrà intervenire con lucidità, sfruttando sia le occasioni di mercato sia le risorse già presenti in rosa.
