Juve, piano per il dopo Vlahovic: Mateta nel mirino, David resta centrale. Resta viva anche l’idea Maldini

La Juventus prepara la rivoluzione in attacco: Mateta è il profilo scelto, David non si muove. Maldini resta un’opzione che non esclude il doppio colpo.

Jonathan David, Juventus

La Juventus accelera sul mercato e comincia a disegnare con decisione il volto del proprio attacco futuro. L’addio di Dusan Vlahovic a fine stagione, ormai considerato uno scenario molto probabile, costringe il club bianconero a muoversi con largo anticipo per individuare un sostituto all’altezza. La linea tracciata da Luciano Spalletti è chiara: serve un centravanti fisicamente strutturato, capace di reggere il peso dell’area di rigore, far salire la squadra e garantire presenza e gol.

In cima alla lista c’è Jean-Philippe Mateta. L’attaccante francese del Crystal Palace, 28 anni, rappresenta l’identikit ideale per il nuovo corso bianconero. Potenza, gioco spalle alla porta ed esperienza internazionale: caratteristiche che hanno convinto la dirigenza a spingere con decisione su questa pista. Il giocatore ha già aperto al trasferimento e ha fatto sapere al club inglese di non voler rinnovare il contratto in scadenza nel 2027, con l’obiettivo di compiere il salto di qualità e giocare la Champions League.

Nei primi contatti tra i club è emerso subito un punto fermo: Jonathan David non è sul mercato. Il Crystal Palace ha provato a inserirlo come contropartita tecnica, ma la risposta della Juventus è stata netta. Il canadese è considerato centrale nel progetto e non come pedina di scambio. L’idea tattica è quella di affiancarlo a una prima punta fisica come Mateta, oppure alternarlo a seconda delle partite, sfruttandone mobilità e capacità di attaccare gli spazi.

Il nodo resta la valutazione economica. Il Palace chiede una cifra compresa tra i 25 e i 35 milioni di euro. Una somma importante, soprattutto in questa fase del mercato. Per questo il ds Comolli sta lavorando su formule più creative: prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto, oppure l’inserimento di contropartite tecniche diverse da David, per avvicinarsi alle richieste inglesi senza appesantire subito il bilancio.

Parallelamente, la Juventus non ha mai smesso di seguire Daniel Maldini. L’attaccante dell’Atalanta, ai margini del progetto nerazzurro, resta un’opzione concreta per rinforzare il reparto offensivo e offrire a Spalletti una soluzione versatile, anche come vice Yildiz. Il suo eventuale arrivo non escluderebbe quello di Mateta: anzi, l’idea di un doppio innesto è tutt’altro che tramontata. Anche dal punto di vista dell’ingaggio, Maldini rappresenterebbe una soluzione sostenibile.

La strategia bianconera è ormai definita: proteggere David, individuare una prima punta di peso per il dopo Vlahovic e cogliere le opportunità giuste negli ultimi giorni di mercato. La Juve prepara il futuro, con l’obiettivo di tornare competitiva ai massimi livelli senza rinunciare all’equilibrio economico.