Juve, pista attaccante ancora aperta: sfuma En-Nesyri, torna forte Mateta. Beto sullo sfondo, sondaggio per Kolo Muani

Dopo il no di En-Nesyri la Juve riapre la pista Mateta. Proposto Beto, ma l’Everton vuole solo la cessione. Contatti esplorativi per Kolo Muani.

Lois Openda, Juventus

Il mercato della Juventus continua a ruotare attorno alla ricerca di un nuovo centravanti e le ultime ore hanno chiarito definitivamente uno scenario: Youssef En-Nesyri non vestirà il bianconero. A confermarlo sono state le parole di Giorgio Chiellini, che ha definito la trattativa “chiusa”, mettendo di fatto la parola fine a una pista che sembrava molto calda fino a pochi giorni fa.

Il Fenerbahce e la Juve avevano già trovato un accordo economico sulla base di un prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 19 milioni più bonus, ma a far saltare tutto è stata la posizione del giocatore. En-Nesyri non è convinto dalla formula proposta, ritenuta poco garantista per il suo futuro, e ha avanzato anche richieste di ingaggio più alte. Soprattutto, il marocchino continua a spingere per un ritorno al Siviglia, destinazione che resta la sua priorità. Il Fenerbahce tenterà un ultimo confronto con l’agente, ma la sensazione è che la strada con la Juve sia ormai sbarrata.

In questo contesto torna d’attualità il nome di Jean-Philippe Mateta, primo vero obiettivo del mercato bianconero. Il Crystal Palace, però, continua a fare muro: la prima offerta juventina, un prestito oneroso da 2,5 milioni con obbligo di riscatto a 30,5 milioni legato alla qualificazione in Champions League, è stata respinta. La Juve valuta ora se alzare la parte economica per convincere il club inglese a sedersi nuovamente al tavolo.

Tra le alternative spunta anche Beto, ex Udinese oggi all’Everton. Il suo nome è stato proposto dagli agenti, ma senza entusiasmare particolarmente la dirigenza. L’ostacolo principale è la formula: la Juve prenderebbe in considerazione solo un prestito secco, mentre l’Everton valuta il cartellino circa 20 milioni e non apre ad altre soluzioni.

Infine, suggestione Kolo Muani. C’è stato un sondaggio con il suo entourage, ma l’operazione appare estremamente complessa. L’attaccante è in prestito al Tottenham, quindi servirebbe il via libera degli Spurs, oltre a un accordo con il PSG, proprietario del cartellino. I rapporti tesi tra i due club dopo le vicende della scorsa estate riducono ulteriormente i margini di manovra.

Il tempo stringe e la Juve è chiamata a scegliere: Mateta resta la pista più concreta, ma il mercato bianconero resta aperto a sviluppi improvvisi, tra ritorni di fiamma e opportunità dell’ultimo minuto.