Juve, rivoluzione in attacco: Osimhen resta il sogno, Sancho e Conceição le priorità. Ndidi per il centrocampo

La Juventus prepara un’estate di cambiamenti: rivoluzione in attacco con Osimhen nel mirino, Sancho e Conceição obiettivi concreti. Ndidi può sostituire Douglas Luiz.

Victor Osimhen, attaccante Galatasaray

In casa Juventus si respira aria di rivoluzione, soprattutto nel reparto offensivo. Dopo una stagione deludente sul piano del gioco e dei risultati e un Mondiale per Club chiuso con qualche malumore, la dirigenza bianconera ha avviato un profondo restyling, che potrebbe portare volti nuovi sia in attacco che a centrocampo. Tutto ruota attorno al futuro di Dusan Vlahovic, in scadenza nel 2026, ma intenzionato a restare fino al termine del contratto senza riduzioni dell’ingaggio.

Nel frattempo, la Juve ha già mosso il primo passo ufficiale con l’arrivo a Torino di Jonathan David, attaccante canadese in arrivo dal Lille, già considerato l’uomo ideale per dare nuova linfa al reparto offensivo. Ma i piani non si fermano qui. In cima alla lista dei desideri resta Victor Osimhen, sogno proibito ma non impossibile. L’attaccante del Napoli aspetta un segnale e ha già rifiutato offerte dall’Arabia Saudita e il ritorno al Galatasaray. La Juve gli ha chiesto di attendere il 15 luglio, data in cui scadrà la clausola da 130 milioni valida solo per l’estero. Da quel momento, potrebbe aprirsi uno spiraglio per trattare con De Laurentiis su basi più flessibili.

Più concreta invece la pista che porta a Jadon Sancho, in rotta con il Manchester United. Il talento inglese sarebbe pronto a ridursi l’ingaggio pur di approdare a Torino. Attualmente percepisce 10 milioni di euro netti a stagione, la Juve ne offre 5,5 ma conta di chiudere attorno ai 7. Lo United valuta il cartellino 30 milioni, ma il contratto in scadenza e la volontà del giocatore potrebbero spingere verso un accordo al ribasso.

Sempre sul fronte offensivo, i bianconeri lavorano anche per Francisco Conceição, protagonista positivo nell’ultima stagione in prestito. Il Porto ha alzato un muro, chiedendo il pagamento integrale della clausola da 30 milioni di euro, ma la Juve punta a far valere i 10 milioni già versati per il prestito, arrivando a una cifra finale tra i 20 e i 25 milioni, magari con un pagamento dilazionato.

Ma la rivoluzione non riguarda solo l’attacco. A centrocampo l’addio di Douglas Luiz, reduce da una stagione sottotono, apre le porte all’arrivo di Wilfred Ndidi. Il nigeriano del Leicester può essere acquistato versando la clausola rescissoria da 10,5 milioni di euro, inserita nel contratto dopo il rinnovo della scorsa estate. Sul giocatore ci sono anche club di Premier come Everton, Crystal Palace e Manchester United, oltre ad alcune offerte dall’Arabia, ma la Juventus ha il vantaggio di poter offrire la vetrina della Champions League e un contratto all’altezza delle aspettative del giocatore.

Il mercato bianconero entra così nel vivo con ambizioni alte e una strategia chiara: rinnovare profondamente la rosa a disposizione di Igor Tudor, puntando su giovani di talento, duttilità e nomi in grado di alzare l’asticella qualitativa della squadra. Con l’obiettivo di tornare protagonisti, in Italia e in Europa.