Juve Stabia, nuova penalizzazione e caos societario: azzerato il cda e sequestro da quasi 153 milioni a Guerri

Il Tribunale Federale Nazionale infligge 2 punti di penalizzazione alla Juve Stabia per irregolarità nella cessione. Azzerato il cda, confermata l’amministrazione giudiziaria; sequestro di quasi 153 milioni all’ex patron Alfredo Guerri.

Stadio Serie B

Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto alla Juve Stabia una penalizzazione di 2 punti in Serie B, da scontare nella corrente stagione, per la mancata produzione della documentazione sui requisiti di onorabilità e solidità finanziaria relativa alla cessione del 100% del capitale alla Stabia Capital Srl del 17 aprile 2026. Questa nuova sanzione si somma a quella già comminata al club prima dell’inizio del campionato.

Sul fronte giudiziario la situazione si è ulteriormente complicata: il Tribunale di Napoli Nord ha disposto l’azzeramento del consiglio di amministrazione della società. Parallelamente, il Tribunale per le Misure di Prevenzione ha disposto il prosieguo dell’amministrazione giudiziaria, confermando Salvatore Scarpa e Mario Ferrara in carica fino al 21 ottobre.

La vicenda coinvolge direttamente l’ex patron Alfredo Guerri: è stata disposta la sua interdizione dall’esercizio dell’attività per un anno e la Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro di crediti d’imposta per quasi 153 milioni di euro a carico di due società edili a lui riconducibili. Queste decisioni giudiziarie ampliano il quadro di criticità attorno alla proprietà e alla gestione del club.

La congiuntura sportiva e giudiziaria lascia diversi nodi aperti: la sanzione sportiva va scontata nella corrente stagione, mentre l’azzeramento del cda e il mantenimento dell’amministrazione giudiziaria fino a ottobre segnano una fase di forte incertezza sulla governance. Resta da vedere come il club affronterà le ricadute pratiche di queste misure, sia sul fronte amministrativo sia sul piano strettamente sportivo.