Juve verso Pisa: Bremer e Zhegrova rientrano, McKennie disponibile, Spalletti studia le mosse

La Juventus prepara la trasferta di Pisa: buone notizie dall’infermeria con Bremer, Zhegrova e McKennie, mentre restano diversi gli indisponibili.

Gleison Bremer, difensore Juventus

La Juventus si avvicina all’anticipo del sabato sera contro il Pisa con qualche certezza in più e diversi interrogativi ancora da sciogliere. Alla Continassa, nel giorno di Santo Stefano, l’attenzione è stata tutta sulle condizioni dei giocatori rientranti e sulle possibili scelte di Luciano Spalletti, chiamato a chiudere un 2025 complicato ma in parziale ripresa.

L’anno solare che sta per chiudersi resterà nella memoria bianconera come uno dei più turbolenti degli ultimi tempi: due esoneri in panchina, prima Motta e poi Tudor, un percorso europeo interrotto troppo presto con l’eliminazione in Champions League contro il PSV Eindhoven e un campionato che, nonostante tutto, ha garantito l’accesso all’Europa che conta. Da quando la guida tecnica è passata a Spalletti, la Juve ha ritrovato una maggiore stabilità e una posizione in classifica più in linea con il proprio status.

Dal campo arrivano segnali incoraggianti. Bremer e Zhegrova hanno lavorato interamente in gruppo, così come Weston McKennie, che dovrebbe essere regolarmente convocato per Pisa. La squadra partirà direttamente il giorno della partita, segno di una gestione attenta delle energie. Restano invece ai box Conceiçao e Cabal, oltre ai già noti assenti Vlahovic, Rugani e Gatti, riducendo le opzioni soprattutto tra difesa e attacco.

Sul piano tattico, prende forma l’idea di una Juventus schierata con Di Gregorio tra i pali, una linea difensiva a tre composta da Kalulu, Bremer e Koopmeiners, mentre sulle corsie laterali spazio a Cambiaso e Kostic, con l’alternativa McKennie che potrebbe cambiare l’assetto. In mezzo al campo Locatelli e Thuram garantirebbero equilibrio, mentre sulla trequarti l’ipotesi più accreditata vede Miretti e Yildiz alle spalle della punta, con Openda leggermente favorito su David.

Non è escluso però che Spalletti possa sorprendere: Zhegrova, pur non al meglio, rappresenta una soluzione offensiva naturale per sostituire Conceiçao, e potrebbe insidiare Miretti per una maglia da titolare. Una scelta che aumenterebbe il peso offensivo, ma che andrà calibrata con attenzione in base alla condizione fisica.

La sfida di Pisa, sulla carta abbordabile, rappresenta molto più di tre punti: è l’occasione per chiudere l’anno con un segnale positivo e confermare che la Juventus sta davvero ritrovando identità e continuità. In un 2025 segnato da luci e ombre, l’obiettivo è salutare il calendario con una prestazione solida, capace di rafforzare le certezze su cui costruire il futuro.