Juventus bloccata dallo Sporting: 1-1 a Torino, Vlahovic torna al gol ma non basta

La Juventus pareggia 1-1 con lo Sporting nella quarta giornata di Champions League. Vlahovic risponde ad Araujo, ma la prima vittoria di Spalletti in Europa ancora non arriva.

Teun Koopmeiners, Juventus

La Juventus manca ancora l’appuntamento con la vittoria in Champions League. All’Allianz Stadium finisce 1-1 contro lo Sporting Lisbona, in una serata che segna il ritorno al gol di Dusan Vlahovic ma conferma le difficoltà della squadra bianconera in campo europeo.

L’esordio casalingo di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus è stato subito in salita: dopo appena 12 minuti, la formazione portoghese è passata in vantaggio con Araujo, bravo a concludere un’azione corale iniziata dalla sinistra. Lo Sporting, padrone del possesso palla nella prima mezz’ora, ha sfiorato il raddoppio con una traversa clamorosa di Trincao, complice una deviazione di Bremer, prima che i bianconeri riuscissero a reagire.

La scossa è arrivata proprio da Vlahovic, che ha costretto Rui Silva a due interventi decisivi prima di trovare finalmente la rete del pareggio con un destro preciso, capitalizzando un assist di Thuram. Il gol ha ridato fiducia alla squadra, che nella ripresa ha provato a spingere per la vittoria, ma senza la necessaria lucidità.

Nei minuti finali, la Juventus ha avuto due occasioni nitide per completare la rimonta: prima David si è visto negare il 2-1 da un intervento prodigioso di Rui Silva, poi Kostic ha sfiorato il palo con un sinistro a botta sicura.

Con questo pareggio, i bianconeri salgono a tre punti in quattro partite, restando in corsa per la qualificazione ma con l’obbligo di cambiare passo. La cura Spalletti ha già portato benefici in Serie A, ma in Champions la strada è ancora lunga: serve più coraggio, più equilibrio e, soprattutto, maggiore concretezza per tornare a essere competitivi anche in Europa.