La Juventus entra nel vivo del mercato estivo con l’obiettivo di rivoluzionare il reparto offensivo. La dirigenza guidata dal nuovo direttore generale Giovanni Carnevali sta lavorando su più fronti per consegnare a Luciano Spalletti una squadra profondamente rinnovata in vista della nuova stagione. Tra acquisti ormai definiti e trattative in fase avanzata, il restyling dell’attacco bianconero è entrato nella sua fase decisiva.
Il primo rinforzo è Jeff Ekhator. L’attaccante classe 2006, protagonista con il Genoa, è pronto a diventare un nuovo giocatore della Juventus. L’operazione si aggira intorno ai 23 milioni di euro e comprende anche l’inserimento del giovane terzino David Puczka come contropartita tecnica. La concorrenza di Bologna, Atalanta e Betis Siviglia è stata superata grazie all’offerta bianconera, ritenuta la più convincente dal club rossoblù.
Ekhator è già arrivato a Torino, dove ha sostenuto e completato le visite mediche al JMedical. L’annuncio ufficiale è atteso nelle prossime ore e rappresenta il primo tassello della nuova Juventus targata Spalletti.
Parallelamente continua a prendere quota il ritorno di Randal Kolo Muani. I rapporti tra Juventus e Paris Saint-Germain sono tornati ottimi e il dialogo tra i due club ha permesso di sbloccare la trattativa. I francesi hanno aperto alla formula del prestito con obbligo di riscatto, soluzione che fino a poche settimane fa sembrava difficile da percorrere.
Resta da definire la valutazione finale del cartellino. Il PSG continua a chiedere circa 40 milioni di euro, mentre la Juventus punta a chiudere l’operazione intorno ai 33-35 milioni. Le sensazioni, però, sono positive e la volontà comune è quella di arrivare rapidamente alla fumata bianca, così da mettere il centravanti a disposizione di Spalletti già per l’inizio del ritiro fissato il 13 luglio.
Il mercato in entrata è strettamente legato anche alle uscite. Dusan Vlahovic è ormai destinato a lasciare Torino, mentre per Arkadiusz Milik si lavora alla risoluzione consensuale del contratto. Più incerto il destino di Jonathan David e soprattutto di Loïs Openda, reduce da una stagione molto al di sotto delle aspettative dopo il pesante investimento sostenuto dalla Juventus per acquistarlo dal Lipsia. Sul belga, al momento, si registrano soltanto alcuni sondaggi provenienti da Francia e Inghilterra.
Sul fronte societario arriva invece una notizia meno positiva. La UEFA ha ufficializzato una sanzione nei confronti della Juventus per il mancato rispetto delle norme del Fair Play Finanziario relative al triennio 2023-2025. Il club bianconero ha sottoscritto un settlement agreement della durata di tre anni e dovrà versare una multa immediata di 6 milioni di euro, cifra che potrebbe aumentare fino a 20 milioni qualora non venissero rispettati gli obiettivi economici fissati dall’accordo.
L’intesa con la UEFA prevede inoltre controlli annuali sui conti del club e possibili limitazioni nella registrazione dei calciatori per le competizioni europee in caso di ulteriori violazioni. Tra le società italiane coinvolte figura anche la Fiorentina, anch’essa sanzionata con una multa da 6 milioni di euro per il superamento del rapporto tra costo della rosa e ricavi. Bologna e Napoli, invece, pur avendo oltrepassato la soglia del 70% prevista dal regolamento, hanno evitato sanzioni grazie ai surplus registrati nei bilanci delle stagioni precedenti.
La Juventus, dunque, si prepara a un’estate intensa dentro e fuori dal campo: da una parte la costruzione del nuovo attacco affidato a Spalletti, dall’altra il rispetto dei vincoli imposti dalla UEFA per riportare definitivamente il club entro i parametri del Fair Play Finanziario.
