Juventus, doppio stop pesante: Vlahovic operato a Londra, rientro a marzo. Gatti ko per un mese

L’attaccante serbo si è sottoposto all’intervento per la lesione all’adduttore: recupero di almeno tre mesi. Gatti operato al menisco.

Federico Gatti, difensore Juventus

Giornata delicatissima in casa Juventus, che perde due pedine importanti in vista dei prossimi mesi. Dusan Vlahovic è stato operato oggi alla Mayo Clinic di Londra per la lesione di alto grado all’adduttore lungo della coscia sinistra riportata contro il Cagliari. Una scelta inevitabile dopo gli esami e il confronto con lo staff medico bianconero, che ha portato l’attaccante serbo a rinunciare alla terapia conservativa per procedere con l’intervento chirurgico. I tempi di recupero non sono ancora definiti, ma le prime valutazioni parlano di almeno tre mesi di stop: un rientro, dunque, non prima della metà di marzo.

Un’assenza pesantissima per Luciano Spalletti, che perde il suo terminale offensivo di riferimento proprio nel momento in cui la Juventus è chiamata a confermare il proprio ritmo nella lotta per i vertici della classifica. Con Vlahovic ai box, l’allenatore bianconero dovrà ridisegnare l’attacco, puntando su soluzioni alternative e su una redistribuzione delle responsabilità in zona gol. Nel frattempo, il serbo ha voluto rassicurare i tifosi con un messaggio pubblicato sui social: “Ci vediamo presto”, una frase breve ma significativa, che conferma la sua determinazione per tornare in campo nel minor tempo possibile.

Brutte notizie anche per Federico Gatti. Il difensore, infortunatosi al menisco durante la partita di Coppa Italia contro l’Udinese, è stato operato questa mattina a Nantes dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet insieme al dottor Loïc Geoffroy. L’intervento è perfettamente riuscito, ma per il centrale classe 1998 il 2025 è già chiuso: lo stop previsto è di almeno un mese, al termine del quale il giocatore potrà iniziare il percorso di recupero.

La Juventus, dunque, perde contemporaneamente un pilastro difensivo e il proprio bomber, complicando la gestione delle rotazioni in due reparti chiave. Le prospettive per lo staff tecnico non sono semplici: Spalletti dovrà gestire l’emergenza con attenzione, limitare i rischi e trovare nuove soluzioni tattiche per non rallentare il cammino in campionato e nelle altre competizioni. Le prossime settimane diranno molto sulle ambizioni stagionali dei bianconeri, chiamati a reagire a due infortuni che peseranno non poco sull’equilibrio della squadra.