Juventus-Galatasaray, Spalletti spera nel recupero di Bremer e Yildiz: due armi in più per la rimonta

Bremer e Yildiz lavorano in terapia alla Continassa. Cauto ottimismo per il recupero almeno dalla panchina contro il Galatasaray: la Juve cerca l’impresa dopo il 5-2 dell’andata.

Kenan Yildiz, Juventus

La Juventus si aggrappa ai suoi pilastri per provare a scrivere una rimonta che, dopo il 5-2 subito a Istanbul, ha i contorni dell’impresa. In vista della sfida di ritorno contro il Galatasaray, Luciano Spalletti guarda con fiducia ai progressi di Gleison Bremer e Kenan Yildiz, due elementi chiave rispettivamente in difesa e in attacco.

A due giorni dal match, entrambi stanno svolgendo terapie alla Continassa sotto l’attenta supervisione dello staff medico bianconero. La gestione è prudente, senza forzature, anche perché all’orizzonte c’è un altro appuntamento fondamentale: domenica contro la Roma, in uno scontro diretto pesantissimo per la qualificazione alla prossima Champions League.

Yildiz è alle prese con una contusione al polpaccio sinistro rimediata nella sconfitta contro il Como, mentre Bremer aveva lasciato il campo anzitempo nell’andata dei playoff per un problema muscolare alla coscia destra. Gli esami strumentali hanno escluso lesioni, ma la situazione resta da monitorare quotidianamente.

Dallo staff tecnico filtra cauto ottimismo: l’obiettivo è recuperarli almeno per la panchina contro il Galatasaray. Anche uno spezzone di gara potrebbe rappresentare un valore aggiunto, soprattutto in una partita in cui la Juventus dovrà attaccare con equilibrio ma anche con grande intensità per tentare di ribaltare il passivo.

La presenza di Bremer garantirebbe solidità e leadership in un reparto che all’andata ha sofferto terribilmente, mentre Yildiz potrebbe offrire qualità, imprevedibilità e capacità di accendere la manovra offensiva.

Molto dipenderà dalle sensazioni delle prossime ore. La Juventus vuole provarci fino in fondo: servono concentrazione, personalità e tutte le energie disponibili. Anche quelle, preziosissime, dei suoi uomini migliori.