Juventus in allerta: affaticamento all’adduttore per Vlahovic, a rischio la sfida con la Fiorentina

Vlahovic rientra a Torino dopo l’infortunio con la Serbia: niente lesioni, ma resta in dubbio per il Franchi.

Dusan Vlahovic, attaccante Juventus

La Juventus osserva con attenzione le condizioni di Dusan Vlahovic dopo lo stop accusato durante Serbia-Inghilterra, match che ha certificato l’eliminazione della nazionale balcanica dal cammino verso il Mondiale 2026. Gli esami eseguiti dallo staff medico serbo hanno escluso lesioni muscolari, ma hanno evidenziato un affaticamento all’adduttore, un segnale che impone prudenza assoluta vista la delicatezza della zona interessata e il calendario particolarmente intenso che attende i bianconeri.

L’attaccante, che non sarà disponibile per la gara di qualificazione contro la Lettonia, farà rientro a Torino nelle prossime ore per ulteriori verifiche al J Medical. Alla Continassa non trapela pessimismo, ma neppure sottovalutazione: l’obiettivo è evitare rischi inutili e monitorare l’evoluzione del fastidio nei prossimi giorni. La presenza di Vlahovic nella sfida di campionato sul campo della Fiorentina resta incerta, una gara dal sapore speciale per il serbo, esploso proprio in maglia viola prima del trasferimento alla Juventus.

Il recupero del numero 9 è di primaria importanza per Luciano Spalletti, che lo ha sempre schierato titolare nelle tre partite della sua gestione. La Juventus si prepara infatti a un ciclo di cinque impegni in 15 giorni, un tour de force che comprende la trasferta europea in Norvegia contro il Bodo (25 novembre), il match casalingo con il Cagliari (29 novembre), gli ottavi di Coppa Italia contro l’Udinese (2 dicembre) e la delicatissima sfida del Maradona contro il Napoli (7 dicembre). Avere il proprio finalizzatore di riferimento nelle migliori condizioni possibili potrebbe rivelarsi decisivo in un periodo così congestionato.

Intanto, la squadra tornerà ad allenarsi martedì, con alcune buone notizie dall’infermeria: Kelly e Cabal sono vicini al rientro e potrebbero presto offrire ulteriori soluzioni al tecnico, mentre per Gleison Bremer servirà ancora tempo prima di rivederlo in gruppo. La priorità resta ora la gestione controllata di Vlahovic, nella speranza che l’affaticamento possa essere superato rapidamente e senza conseguenze.