La Juventus considera Fabio Miretti una delle soluzioni principali per generare la plusvalenza necessaria a chiudere i conti del semestre. Il club ha messo in chiaro che la cessione del prodotto del vivaio può diventare operativa per contribuire all’obiettivo economico fissato.
Secondo le informazioni emerse, la società bianconera deve realizzare circa 12-13 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno e valuta il cartellino di Miretti non meno di 15 milioni. Per questo motivo la dirigenza non prende in considerazione prestiti o formule temporanee: la richiesta è una cessione a titolo definitivo.
Sul fronte delle trattative, Bologna e Fiorentina hanno mostrato interesse concreto e hanno già avviato contatti con la Juventus per valutare la fattibilità dell’operazione. Non solo club italiani: anche il Villarreal ha effettuato sondaggi per il centrocampista, allargando il fronte delle opzioni internazionali.
La scelta della Juventus appare legata a esigenze di bilancio più che a valutazioni tecniche immediate: la necessità di chiudere il gap di plusvalenze impone una strategia rapida e selettiva. Resta da vedere se le offerte che arriveranno rispecchieranno la valutazione richiesta e se qualche pretendente sarà disposto a soddisfare la richiesta minima con una proposta definitiva.
A questo punto la trattativa entrerà nelle prossime settimane in una fase più calda, con il tempo che corre verso il termine del mese. Il nodo aperto resta la distanza tra la valutazione richiesta dalla Juventus e le proposte concrete dei club interessati, con lo scenario che potrebbe decidersi in fretta se dovessero materializzarsi offerte in linea con le esigenze economiche bianconere.

