In casa Juventus si apre uno scenario inatteso sul fronte offensivo e delle uscite: il riscatto di Nico Gonzalez da parte dell’Atletico Madrid non scatterà. La clausola legata alle presenze in Liga – almeno 21 gare da 45 minuti – non è stata raggiunta dall’argentino, fermatosi a quota 16 anche a causa di un infortunio muscolare che ha chiuso in anticipo la sua stagione. Sfuma così l’incasso da 32 milioni di euro previsto dai bianconeri.
Nonostante ciò, l’avventura di Nico Gonzalez in Spagna potrebbe comunque proseguire. Il rendimento dell’ex Fiorentina – circa 2.000 minuti stagionali e 5 gol complessivi tra campionato e coppe – ha convinto Diego Simeone, che lo considera una valida alternativa nel suo sistema offensivo. L’Atletico Madrid sarebbe quindi pronto a sedersi al tavolo con la Juventus, ma chiedendo uno sconto significativo: si parla di un’offerta attorno ai 20 milioni di euro. La dirigenza bianconera, dal canto suo, punta a una cifra più vicina ai 30 milioni, con la sensazione che l’accordo possa essere trovato intorno ai 25 milioni.
Parallelamente, la Juve lavora per rinforzare il reparto offensivo e il nome che sta tornando con forza è quello di Robert Lewandowski. Il bomber polacco, in uscita dal Barcellona, rappresenta un’opportunità di grande esperienza e affidabilità sotto porta. Nonostante l’età – quasi 38 anni – Lewandowski continua a garantire numeri di altissimo livello, rendendolo un profilo ancora molto appetibile.
La trattativa, però, è complessa soprattutto per l’ingaggio elevato percepito al Barça. In questo senso, l’intermediazione dell’agente Pini Zahavi potrebbe risultare decisiva: si lavora a una possibile rimodulazione del contratto su due anni per renderlo sostenibile. La Juventus sembra aver superato la concorrenza del Milan e può giocarsi carte importanti come la partecipazione alla Champions League e un ruolo centrale nel progetto tecnico di Luciano Spalletti.
Le prossime ore saranno cruciali per capire se il doppio incastro – cessione di Nico Gonzalez e arrivo di Lewandowski – potrà concretizzarsi. La Juventus è pronta a ridisegnare il proprio attacco, tra necessità di bilancio e ambizioni di rilancio.
