La Juventus continua a lavorare per rinforzare la fascia destra e il nome in cima alla lista resta quello di Nahuel Molina, esterno argentino dell’Atletico Madrid. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club bianconero sta insistendo con la dirigenza spagnola per trovare un accordo già a gennaio, puntando sulla formula del prestito oneroso fino al termine della stagione, con opzione per il riscatto in estate.
Il tecnico Igor Tudor ha chiesto alla società un rinforzo di livello internazionale per coprire tutta la corsia, un profilo in grado di garantire spinta, equilibrio e affidabilità in entrambe le fasi. Nonostante la presenza in rosa di giocatori adattabili nel ruolo, la Juve ritiene che manchi un vero specialista di fascia, e Molina risponde perfettamente all’identikit richiesto dall’allenatore.
L’ex Udinese, legato all’Atletico da un contratto fino al 2027, è finito ai margini delle rotazioni di Diego Simeone. In questa stagione, infatti, ha collezionato appena 108 minuti in Liga e 44 in Champions League, con una sola presenza da titolare nel recente turno contro il Rayo Vallecano. Troppo poco per un campione del mondo con l’Argentina che vuole restare nel giro della Nazionale di Lionel Scaloni in vista del Mondiale 2026.
La Juventus può contare sulla volontà del giocatore, desideroso di tornare protagonista in Serie A. Un elemento che potrebbe pesare nella trattativa, anche alla luce dei buoni rapporti tra i due club e del possibile intreccio con Nico Gonzalez, attualmente in prestito dall’Atletico ai bianconeri fino al 2026. L’accordo tra le società prevede un diritto di riscatto, ma a Torino non sembrano intenzionati a esercitarlo, fattore che potrebbe facilitare l’inserimento del centrocampista come contropartita tecnica.
La Juve resta vigile e lavora sottotraccia, con l’obiettivo di chiudere l’operazione nelle prime settimane di gennaio. Molina rappresenterebbe un innesto ideale per il 3-5-2 di Tudor, capace di offrire spinta offensiva e copertura difensiva, qualità che lo avevano reso uno dei migliori esterni del campionato italiano durante la sua esperienza a Udine.
