La Juventus chiude la League Phase di Champions League con un pareggio a reti inviolate sul campo del Monaco e certifica il proprio piazzamento finale al tredicesimo posto. Allo Stade Louis II finisce 0-0 una gara che regala poche emozioni complessive, concentrate quasi interamente nel primo tempo, e che consente comunque a entrambe le squadre di staccare il pass per la fase playoff.
L’inizio del match è da brividi per i bianconeri. Dopo pochissimi secondi, Mattia Perin sbaglia clamorosamente il rinvio e consegna il pallone ad Akliouche, che a porta completamente sguarnita spreca un’occasione incredibile, graziando la Juventus. È il primo segnale di un avvio complicato per la squadra di Luciano Spalletti, in difficoltà nel contenere l’intensità del Monaco.
Al 14’ i padroni di casa trovano anche il gol con Balogun, bravo a inserirsi alle spalle della difesa juventina. L’esultanza dura però pochi istanti: l’arbitro annulla la rete per una spinta dello stesso attaccante statunitense su Kalulu, ravvisata durante l’azione. La Juve tira un sospiro di sollievo, ma continua a soffrire. Alla mezz’ora è ancora Perin a salire in cattedra, riscattando l’errore iniziale con una grande parata su Vanderson, che evita il vantaggio del Monaco.
La prima, timida risposta offensiva della Juventus arriva solo al 40’, con una conclusione imprecisa di Openda che non crea veri problemi alla difesa monegasca. Dagli spalti osserva la gara Paul Pogba, fermo per infortunio, simbolo di un passato condiviso tra le due squadre e spettatore di una partita che, dopo l’intervallo, perde progressivamente di intensità.
Nel secondo tempo, infatti, accade ben poco. Monaco e Juventus abbassano i ritmi, badano soprattutto a non scoprirsi e sembrano accontentarsi di un pareggio che fa comodo a entrambe. Le occasioni latitano, i portieri non vengono quasi mai chiamati in causa e il risultato non cambia fino al triplice fischio.
Lo 0-0 finale consegna alla Juventus il tredicesimo posto nella classifica della League Phase. Un piazzamento che obbliga i bianconeri a passare dai playoff, dove il sorteggio metterà di fronte una tra Bruges e Galatasaray. Il percorso europeo continua, ma servirà una Juve più brillante e concreta per ambire a un cammino più lungo nella competizione.
