In un momento complicato sul campo, la Juventus si regala una certezza per il futuro: Weston McKennie ha ufficialmente rinnovato il contratto con i bianconeri fino al 30 giugno 2030. Una mossa strategica che consolida il nuovo corso tecnico guidato da Luciano Spalletti e che certifica la centralità del centrocampista americano nel progetto juventino.
Il prolungamento arriva in un periodo delicato per la Juventus, reduce da appena due vittorie nelle ultime otto partite e dall’eliminazione in Champions League contro il Galatasaray. Fuori dal campo, però, la società manda un segnale chiaro: McKennie è un punto fermo.
Il classe 1998, arrivato a Torino nell’estate 2020 dallo Schalke 04 (con una parentesi al Leeds United nel 2023), ha conquistato il rinnovo grazie a prestazioni di altissimo livello. In stagione ha già collezionato 8 gol e 7 assist, numeri che confermano la sua crescita offensiva. Complessivamente, con la maglia bianconera ha superato quota 220 presenze, mettendo a referto 26 reti e 26 assist.
Anche dal punto di vista economico il rinnovo rappresenta un passo in avanti: l’ingaggio passerà dagli attuali 2,5 milioni di euro netti a stagione a circa 4 milioni più bonus. Un riconoscimento concreto per un giocatore diventato sempre più determinante, capace di ricoprire più ruoli: mezzala, esterno, terzino e persino difensore all’occorrenza. Una duttilità che lo rende una pedina preziosa nello scacchiere tattico di Spalletti.
Significative anche le parole di Giorgio Chiellini, che nei giorni scorsi aveva lasciato intendere come il rinnovo fosse solo questione di tempo, sottolineando il rendimento costante dell’americano.
Nel video pubblicato sui canali social del club, McKennie ha salutato i tifosi con entusiasmo, ribadendo la sua felicità per la permanenza a Torino. Un messaggio semplice ma chiaro: il futuro della Juventus passa anche dal suo numero 16.
