La Juventus del futuro prende forma e ha un obiettivo chiaro: tornare a vincere lo scudetto. Dopo aver risollevato la squadra con un rendimento da 48 punti in 24 partite e una qualificazione alla prossima Champions League sempre più vicina, Luciano Spalletti ha ottenuto fiducia totale dalla società. Ora, però, chiede il salto definitivo: una rosa all’altezza per competere con l’Inter, oggi ancora un gradino sopra.
Il progetto bianconero parte da una rivoluzione diffusa, che coinvolgerà ogni reparto. In porta, il nome che accende l’entusiasmo è quello di Alisson, profilo internazionale già conosciuto da Spalletti ai tempi della Roma. L’alternativa è David De Gea, esperienza e affidabilità maturate ai massimi livelli. In uscita, invece, potrebbe esserci Di Gregorio, mentre Perin resta una soluzione credibile come secondo.
In difesa, molto dipenderà dal futuro di Gleison Bremer. Il brasiliano ha una clausola da 58 milioni attivabile entro agosto e il suo eventuale addio cambierebbe completamente gli equilibri. A prescindere, la Juventus cerca almeno un centrale: tra gli obiettivi spicca Senesi, mentre resta viva anche la pista Muharemovic. Sugli esterni, Kalulu e Cambiaso rappresentano punti fermi.
Il vero salto di qualità, però, passerà dal centrocampo. Il rinnovo di Locatelli è una certezza, ma serviranno innesti di spessore. Il sogno è Leon Goretzka, in uscita dal Bayern Monaco, anche se l’ingaggio elevato rappresenta un ostacolo. Ancora più suggestiva la pista che porta a Bernardo Silva: il portoghese, in scadenza con il Manchester City, sarebbe il profilo ideale per la trequarti nel 4-2-3-1 di Spalletti, capace di alzare il livello tecnico e di esperienza internazionale.
In attacco, infine, si prepara una vera e propria rifondazione. Le prestazioni deludenti di David e Openda aprono alla possibilità di cessioni, mentre resta in bilico il futuro di Vlahovic, con cui si discuterà il rinnovo. Il grande sogno porta a Robert Lewandowski: un’operazione complicata, soprattutto per l’ingaggio attuale del polacco, ma che la Juventus sta valutando seriamente per regalare a Spalletti un leader offensivo di livello mondiale.
L’idea è chiara: costruire una squadra più esperta, competitiva e pronta subito per vincere. Non si tratta solo di colmare il gap con l’Inter, ma di cambiare mentalità e alzare l’asticella. Il mercato estivo sarà decisivo, ma le basi sono già state gettate: la Juventus vuole tornare protagonista, senza più accontentarsi.
