Juventus-Sancho, accordo raggiunto ma servono due cessioni: McKennie, Kostic e Douglas Luiz in bilico

La Juve ha l’intesa con Sancho ma prima deve vendere: McKennie, Kostic e Douglas Luiz sul mercato, Vlahovic osservato speciale.

Weston McKennie, centrocampista Juventus

La Juventus ha raggiunto un’intesa di massima per l’arrivo di Jadon Sancho, ma l’affondo decisivo è rinviato. Il motivo? La dirigenza bianconera, guidata da Damien Comolli, è concentrata sul mercato in uscita: prima di finalizzare l’arrivo dell’esterno inglese, servono almeno due cessioni.

Nel mirino delle operazioni in uscita ci sono tre profili ben noti: Weston McKennie, Filip Kostic e Douglas Luiz. Tutti e tre hanno il contratto in scadenza nel 2026, ma la loro permanenza a Torino è tutt’altro che scontata. McKennie, impiegato spesso come jolly tattico, sembrava vicino a un possibile scambio con Bryan Cristante, ma la pista si è raffreddata rapidamente. Non è da escludere, ora, un rinnovo a sorpresa, anche se la sensazione è che la sua avventura juventina sia ai titoli di coda.

Situazione analoga per Kostic, rientrato dal prestito al Fenerbahçe, dove ha disputato una stagione positiva. La Juventus lo ha inserito nella lista dei partenti, ma Igor Tudor, che ne ha apprezzato la duttilità in questo avvio di ritiro, non disdegnerebbe trattenerlo. Tuttavia, l’Atalanta e la Roma osservano con interesse, e senza un rinnovo, la sua partenza è molto probabile.

Capitolo delicato quello di Douglas Luiz. Il brasiliano è tornato alla Continassa dopo il caos di inizio estate, ma non rientra più nei piani tecnici. Il Nottingham Forest è tornato alla carica, proponendo una formula con prestito e diritto di riscatto che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di alcune condizioni. La Juve valuta seriamente l’opzione, con l’obiettivo di evitare minusvalenze e liberare spazio salariale.

Il mercato in uscita non si ferma qui: anche il futuro di Dusan Vlahovic è in bilico. Il centravanti serbo ha ricevuto il via libera dalla società per lasciare Torino, ma solo in caso di un’offerta ritenuta congrua. Il PSG resta interessato, ma non vuole più ricorrere alla formula del prestito oneroso, usata nei primi mesi del 2025. Il club francese chiede 50 milioni per lasciarlo andare, cifra che la Juve considera elevata ma non impossibile da raggiungere con l’inserimento di bonus o obblighi condizionati.

In parallelo, Tottenham, Manchester United e Newcastle stanno monitorando da vicino la situazione. Nonostante Sancho abbia espresso gradimento per un ritorno in Premier League, la Juventus resta in cima alle sue preferenze. Tuttavia, senza sviluppi concreti nelle trattative, la pista potrebbe raffreddarsi definitivamente.

In sintesi, l’approdo di Sancho a Torino è subordinato a un doppio incastro: vendere bene e in fretta almeno due giocatori tra McKennie, Kostic e Douglas Luiz, e poi valutare con attenzione l’evoluzione del caso Vlahovic. Il mercato bianconero è bloccato, ma pronto a sbloccarsi con un paio di mosse decisive.