Juventus, Spalletti resta al centro del progetto: Elkann lo blinda e parte la rivoluzione sul mercato

La Juventus conferma Luciano Spalletti nonostante il caos Champions. Il tecnico detta le condizioni sul mercato: da Alisson a Kim, fino al rinnovo di Vlahovic.

Luciano Spalletti, Juventus

La Juventus sceglie la continuità e riparte da Luciano Spalletti. Nonostante una stagione vissuta tra alti e bassi, culminata con la pesante sconfitta interna contro la Fiorentina e una qualificazione alla prossima Champions League ancora tutta da conquistare, la proprietà bianconera avrebbe deciso di confermare il tecnico toscano anche per il prossimo anno. Una scelta forte, che certifica la volontà di John Elkann di affidare a Spalletti la ricostruzione tecnica e mentale della squadra.

Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, il club non avrebbe mai realmente preso in considerazione l’ipotesi di un cambio in panchina. Al contrario, il progetto sarebbe destinato a entrare ancora di più nelle mani dell’ex ct della Nazionale, pronto a incidere in maniera diretta anche sulle strategie di mercato.

Alla Continassa si respira infatti aria di rivoluzione. La posizione di Damien Comolli appare sempre più fragile e il rapporto tra il dirigente francese e Spalletti non avrebbe mai trovato il giusto equilibrio. Una situazione che potrebbe portare a un riassetto interno profondo, con il tecnico destinato ad avere maggiore peso decisionale nella costruzione della nuova Juventus.

Le richieste dell’allenatore sono già chiare. Spalletti vuole una squadra più tecnica, più dinamica e soprattutto più adatta al suo calcio. Per la porta il nome preferito sarebbe quello di Alisson, profilo di esperienza internazionale capace di garantire leadership e qualità nell’impostazione dal basso. In difesa piace invece Kim Min-jae, già allenato ai tempi dello storico scudetto conquistato con il Napoli e considerato perfetto per guidare una linea alta e aggressiva.

A centrocampo il tecnico cerca un regista in stile Lobotka, elemento fondamentale per dare ordine e fluidità alla manovra. Non solo: la Juventus vorrebbe aggiungere anche un giocatore capace di saltare l’uomo centralmente e creare superiorità numerica, caratteristica che quest’anno è mancata soprattutto quando Yildiz veniva costretto ad allargarsi sulla corsia sinistra.

Ma il vero punto fermo del nuovo progetto ha un nome preciso: Dusan Vlahovic. Spalletti considera il centravanti serbo imprescindibile e avrebbe posto il veto assoluto su una sua cessione. Il rinnovo dell’attaccante viene ritenuto prioritario, con l’idea di costruire attorno a lui un sistema offensivo più efficace rispetto a quello visto nell’ultima stagione.

La Juventus, dunque, sembra pronta a cambiare pelle senza cambiare guida tecnica. Molto dipenderà anche dall’esito dell’ultima giornata e dalla corsa Champions, ma la direzione appare ormai tracciata: Spalletti sarà il punto di riferimento della nuova era bianconera, con pieni poteri tecnici e un mercato modellato sulle sue idee di calcio.