La Juventus di Luciano Spalletti è chiamata a una prova di forza in Europa. Dopo un avvio difficile in Champions League, con soli due punti in tre partite e una classifica che fa preoccupare, la sfida contro lo Sporting Lisbona all’Allianz Stadium assume già i contorni di un vero e proprio dentro o fuori. La squadra bianconera non può più permettersi passi falsi: serve una vittoria per restare in corsa e per dare continuità alla crescita vista in campionato.
Le buone notizie arrivano dall’infermeria. Kenan Yildiz ha recuperato completamente e sarà a disposizione dal primo minuto: il giovane turco, protagonista di un brillante inizio di stagione, agirà alle spalle di Dusan Vlahovic nel tridente disegnato da Spalletti. Al suo fianco scalpita Francisco Conceiçao, pronto a dare vivacità e imprevedibilità all’attacco juventino. Out invece Openda, destinato a partire dalla panchina.
A centrocampo si rinnova il duello tra McKennie e Thuram per un posto accanto a Locatelli, con Cambiaso e Kostic confermati sulle corsie esterne. Spalletti, che ha puntato molto sulla costruzione dal basso, intende affidarsi ancora a Koopmeiners come braccetto nella difesa a tre insieme a Kalulu e uno tra Gatti e Rugani. L’olandese, promosso dopo l’ottima prova contro la Cremonese, rappresenta una delle intuizioni vincenti del tecnico toscano, capace di garantire equilibrio e qualità nell’impostazione.
Il messaggio di Spalletti è chiaro: niente calcoli, solo la vittoria conta. Dopo aver ritrovato compattezza e carattere in Serie A, dove la Juve ha rialzato la testa approfittando anche dei passi falsi di Napoli e Roma, ora serve una svolta anche in campo europeo. La spinta del pubblico dell’Allianz e il talento di Yildiz potrebbero essere le armi decisive per rilanciare la corsa bianconera e rimettere la Champions su binari positivi. Perché stavolta, davvero, fallire non è un’opzione.
