La Juventus ha acceso i motori in vista del mercato di gennaio e uno dei nomi più caldi delle ultime ore è quello di Alex Toth, centrocampista classe 2005 del Ferencvaros. Il suo profilo piace da tempo a diversi club europei e ora anche i bianconeri seguono con grande attenzione la sua crescita, consapevoli che la concorrenza è folta e soprattutto molto competitiva: Bayer Leverkusen, Lipsia, Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno già mosso più di un passo verso il talento ungherese. Per portarlo a Torino serviranno dunque rapidità, strategia e soprattutto la capacità di anticipare le rivali tedesche, da anni specializzate nel pescare giovani di qualità emergenti nei campionati dell’Est.
Toth è entrato stabilmente nel giro della prima squadra del Ferencvaros da due stagioni, dopo aver completato il percorso con la seconda squadra. Nella stagione in corso ha già collezionato 19 presenze, arricchite da 2 gol e 5 assist, numeri che testimoniano dinamismo, visione di gioco e una notevole capacità nell’ultimo passaggio. La sua duttilità è uno dei tratti più apprezzati: può agire da mediano, mezzala o anche da centrocampista più creativo, qualità che lo rende particolarmente interessante per la Juventus, alla ricerca di un rinforzo giovane, tecnico e futuribile per il reparto nevralgico.
Il costo è un altro elemento che stimola la Juve a muoversi con decisione: il Ferencvaros chiede 15 milioni di euro per lasciarlo partire già a gennaio, cifra che potrebbe lievitare in estate se il giocatore dovesse continuare nella sua crescita costante. Una valutazione considerata sostenibile, soprattutto in un mercato in cui i talenti nati dopo il 2003 stanno raggiungendo quotazioni sempre più elevate.
Il ct dell’Ungheria Marco Rossi è stato tra i primi a valorizzarlo: dopo la convocazione di marzo per il play-out contro la Turchia, Toth è diventato titolare fisso della nazionale, mostrando personalità anche nella recente e amara sconfitta contro l’Irlanda del Nord. La sua presenza stabile in nazionale maggiore a soli vent’anni è un indizio ulteriore del potenziale del ragazzo.
Accanto alla pista Toth, in casa Juventus resta viva anche l’attenzione altri nomi di altissimo profilo: si punta all’ex Inter Brozovic che potrebbe dire addio anticipatamente al campionato arabo, al talento del Parma Bernabè e da qualche giorno è spuntata anche la pista Verratti. Per Giugno invece si è palesata l’opportunità Bernardo Silva. Il portoghese del Manchester City, legato al club fino al 2026, ha aperto pubblicamente all’idea di un addio: “Potrebbe essere la mia ultima stagione al City”, ha dichiarato, alimentando le voci di mercato. La Juve osserva, così come il Milan, ma l’operazione è tutt’altro che semplice: Bernardo percepisce 10,1 milioni di euro netti a stagione e per un suo approdo in Serie A sarebbe necessario un importante ridimensionamento dell’ingaggio, oltre a un accordo complesso con il City.
