Juventus-Verona 1-1: Vlahovic risponde, ma la corsa Champions si complica

La Juventus non va oltre l’1-1 contro il Verona già retrocesso. Vlahovic pareggia su punizione, ma sfuma l’aggancio al terzo posto.

Dusan Vlahovic, Juventus

Occasione sprecata per la Juventus nella 35ª giornata di Serie A. All’Allianz Stadium i bianconeri non vanno oltre l’1-1 contro un Verona già retrocesso, fallendo così l’opportunità di agganciare il terzo posto dopo il passo falso del Milan. Un risultato che pesa, soprattutto per come è maturato.

La squadra di Spalletti parte forte e costruisce diverse occasioni già nei primi minuti, trovando però sulla propria strada un Montipò in grande serata. Il portiere scaligero è decisivo su Kelly e su un ispiratissimo Conceiçao, senza dubbio il più pericoloso tra i padroni di casa. La Juventus spinge, crea, ma non concretizza: David manca la porta, mentre Bremer colpisce anche una clamorosa traversa.

E come spesso accade nel calcio, arriva la beffa. Al 34’ un errore in impostazione proprio di Bremer spalanca la strada al Verona: Bradaric serve Bowie, che batte Di Gregorio e porta avanti a sorpresa gli ospiti. Un gol che manda in confusione la Juventus, che rischia anche di subire il raddoppio prima dell’intervallo.

Nella ripresa Spalletti cambia subito volto all’attacco inserendo Vlahovic, mossa che si rivela decisiva. Al 61’ il serbo trova il pareggio con una punizione velenosa che sorprende Montipò, ristabilendo l’equilibrio. Da quel momento è un assedio bianconero: Conceiçao sfiora il gol in più occasioni, mentre nel recupero Zhegrova colpisce il palo che nega la vittoria.

Nonostante il forcing finale, però, il risultato non cambia. La Juventus resta così al quarto posto con 65 punti, a due lunghezze dal Milan, e vede complicarsi la corsa Champions. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e che potrebbe pesare tantissimo nel rush finale della stagione.