La Juventus si avvicina alla sfida contro il Milan con segnali incoraggianti dall’infermeria e uno sguardo già proiettato al mercato estivo. In vista del big match di San Siro, Luciano Spalletti può sorridere a metà: da un lato arrivano recuperi importanti, dall’altro restano alcune situazioni da monitorare attentamente.
Le notizie più positive riguardano il rientro in gruppo di Thuram, Perin, Holm e Adzic, tutti disponibili per la trasferta contro i rossoneri. Un passo avanti significativo anche per Dusan Vlahovic, che ha lavorato parzialmente con la squadra: la sua convocazione è possibile, ma al momento appare più probabile un impiego dalla panchina. In alternativa, il rientro dal primo minuto potrebbe slittare alla gara successiva contro il Verona.
Situazione diversa per Kenan Yildiz, che prosegue il lavoro differenziato per gestire il problema al ginocchio. Nonostante ciò, il talento turco resta candidato a una maglia da titolare, segnale della fiducia dello staff tecnico e della sua importanza negli equilibri offensivi bianconeri.
Parallelamente, in casa Juventus si accende anche il fronte mercato. Il nome caldo è quello di John Stones, difensore del Manchester City che starebbe valutando un’esperienza in Serie A dopo un lungo ciclo vincente in Inghilterra. I suoi agenti hanno già avuto contatti con la dirigenza bianconera alla Continassa e il profilo piace molto a Spalletti, che cerca leadership ed esperienza internazionale per rinforzare il reparto arretrato.
Tuttavia, l’operazione presenta alcune incognite. Stones, classe 1994, è reduce da un periodo complicato dal punto di vista fisico, con diversi problemi muscolari che ne hanno limitato l’impiego: appena 7 presenze stagionali in Premier League nell’ultimo anno. La Juventus riflette sulla sostenibilità dell’investimento, anche alla luce della richiesta di un contratto biennale con opzione.
Non manca la concorrenza: anche Inter e Milan hanno manifestato interesse per il centrale inglese. La decisione finale dipenderà dalle garanzie fisiche del giocatore, ma l’idea resta concreta. Nel frattempo, la testa è tutta sul campo: contro il Milan servirà una prestazione di alto livello per dare continuità e rafforzare le ambizioni bianconere nel finale di stagione.
