La Juventus continua la preparazione in vista della trasferta di Pisa, in programma sabato 27 dicembre alle 20:45, con un occhio attento alla gestione degli infortuni e al fitto calendario che attende i bianconeri nel mese di gennaio. Nella seduta di allenamento andata in scena nelle ultime ore, lo staff guidato da Luciano Spalletti ha optato per un lavoro personalizzato per Conceicao, McKennie e Cabal, tre situazioni da monitorare con grande cautela.
Per Conceicao e McKennie, la priorità è evitare rischi inutili: entrambi stanno seguendo un programma differenziato e solo nelle prossime ore si capirà se potranno essere convocati per Pisa. La sensazione è che Spalletti voglia portarli con sé soltanto in caso di condizioni fisiche ottimali, per scongiurare stop più lunghi in una fase della stagione cruciale. Diversa, invece, la gestione di Cabal, alle prese con un affaticamento muscolare: l’obiettivo dello staff medico è recuperarlo al 100% prima di rimetterlo a disposizione.
Arrivano segnali più incoraggianti da Zhegrova, che sta smaltendo l’influenza e non dovrebbe avere problemi a rientrare regolarmente in gruppo. Buone notizie anche per Koopmeiners, che torna a disposizione dopo aver scontato la squalifica, offrendo a Spalletti un’opzione in più a centrocampo.
La Juventus osserverà oggi una giornata di riposo, prima di tornare in campo domani per l’allenamento di rifinitura. Non è prevista la conferenza stampa pre-partita, segnale di un clima di lavoro concentrato esclusivamente sul campo. Le recenti vittorie contro Bologna e Roma hanno rilanciato le ambizioni bianconere e ora il calendario propone cinque gare fondamentali – Pisa, Lecce, Sassuolo, Cremonese e Cagliari – nelle quali l’obiettivo è costruire continuità di risultati.
All’orizzonte, però, c’è anche l’Europa: a gennaio la Juventus sarà impegnata in Champions League contro Benfica e Monaco, match decisivi per provare a chiudere il girone con maggiore serenità. Senza dimenticare lo scontro diretto con il Napoli del 25 gennaio, possibile crocevia della stagione. Gestire uomini ed energie sarà la chiave per restare competitivi su tutti i fronti.
