La Juventus si avvicina al delicato posticipo contro il Bologna con più di qualche interrogativo legato alle condizioni fisiche di alcuni uomini chiave. Alla Continassa, infatti, sia Kenan Yildiz che Khephren Thuram hanno svolto lavoro differenziato, alimentando i dubbi sulla loro presenza dal primo minuto nella sfida di domenica sera.
Lo staff medico bianconero procede con cautela: l’obiettivo è evitare ricadute o peggioramenti in una fase cruciale della stagione. Entrambi i giocatori verranno rivalutati nelle ore immediatamente precedenti al match, ma mentre per Thuram filtra un cauto ottimismo – si tratterebbe principalmente di gestione dei carichi – la situazione di Yildiz resta più incerta.
In caso di forfait del talento turco, Luciano Spalletti ha già pronte alcune alternative offensive. David si candida per una maglia da titolare, con Boga sicuro del posto: resta da capire se verrà utilizzato come falso nove o largo sulla fascia sinistra. Sulla trequarti dovrebbe invece rientrare McKennie, di ritorno dalla squalifica scontata contro l’Atalanta, con Conceicao confermato sulla corsia destra.
A centrocampo, salvo sorprese, la coppia sarà composta da Thuram e Locatelli, mentre in difesa non dovrebbero esserci cambiamenti: Kalulu e Cambiaso agiranno sugli esterni, con Bremer e Kelly al centro, quest’ultimo pienamente recuperato dopo gli ultimi acciacchi.
Oltre al campo, però, in casa Juventus si guarda anche al futuro. Con la qualificazione alla prossima Champions League sempre più vicina, la dirigenza bianconera inizia a muoversi sul mercato e sogna il grande colpo: Bernardo Silva resta un obiettivo concreto, anche se molto dipenderà da eventuali cessioni eccellenti per finanziare l’operazione.
La sfida contro il Bologna rappresenta dunque un crocevia importante, sia per consolidare la posizione in classifica sia per affrontare con maggiore serenità il finale di stagione. Ma molto passerà dalle condizioni di Yildiz e Thuram, due pedine fondamentali nello scacchiere di Spalletti.
