Juventus, Yildiz verso Bergamo ma senza rischi: Spalletti studia la Juve per i quarti di Coppa Italia

Kenan Yildiz torna tra i convocati per Atalanta-Juventus, ma partirà dalla panchina: Spalletti valuta turnover e rilancia Gatti e Koopmeiners.

Kenan Yildiz, Juventus

La notizia più attesa in casa Juventus alla vigilia dei quarti di finale di Coppa Italia è finalmente arrivata: Kenan Yildiz partirà con la squadra per Bergamo. Un segnale importante, soprattutto dopo le preoccupazioni emerse a Parma, dove il numero 10 bianconero era stato costretto a lasciare il campo all’intervallo per un fastidio all’adduttore. Gli esami hanno escluso lesioni muscolari e nella seduta di mercoledì il talento turco ha svolto parte dell’allenamento in gruppo, abbastanza per strappare la convocazione.

Questo però non significa rivederlo subito dal primo minuto. Luciano Spalletti, in accordo con lo staff medico, ha scelto la linea della prudenza: l’obiettivo è gestire Yildiz senza forzature, anche perché all’orizzonte c’è la delicata sfida di campionato contro la Lazio all’Allianz Stadium. A Bergamo, quindi, al massimo panchina e minuti solo se strettamente necessari.

La Coppa Italia resta comunque un traguardo concreto e importante per la Juventus, che deve fare i conti con un calendario fitto tra Serie A e Champions League. Da qui le possibili novità di formazione. In porta è pronto Perin, favorito per una maglia da titolare al posto di Di Gregorio. In difesa, riflettori puntati su Federico Gatti, che potrebbe tornare dall’inizio al centro della retroguardia dopo il lungo stop per l’infortunio al menisco, con Kalulu, Kelly e Cambiaso a completare il reparto.

A centrocampo cresce l’attesa per Koopmeiners, ex della sfida, chiamato a guidare la mediana nello stadio che lo ha consacrato tra il 2021 e il 2024. Al suo fianco Locatelli è in vantaggio su Thuram. Senza Yildiz nell’undici iniziale, Spalletti pensa a un reparto offensivo con McKennie, Miretti e Conceicao alle spalle di David, reduce dal gol di Parma e sempre più riferimento offensivo. Openda resta l’alternativa, mentre Kostic insidia McKennie per una maglia nel 4-2-3-1 ormai collaudato.

La sensazione è che la Juventus arrivi a Bergamo con cautela, ma anche con la consapevolezza di potersi giocare le sue carte fino in fondo. Con o senza Yildiz dal primo minuto, l’obiettivo è chiaro: continuare il cammino in Coppa Italia.