Yann Karamoh non nasconde l’ambizione: «La Sampdoria deve aspirare ad andare in Serie A, ma con umiltà, partita per partita». È questo il messaggio principale dell’attaccante alla vigilia del campionato, che mette subito in chiaro il desiderio di puntare in alto senza forzare i tempi.
Per chi segue la vicenda, va ricordato che Karamoh è recentemente entrato nell’organico blucerchiato. Alla squadra chiede concentrazione sul lavoro quotidiano, mentre sul piano umano e di spogliatoio si sofferma su alcuni compagni e sull’allenatore.
Parlando di Salvatore Esposito, Karamoh è netto: «Tecnicamente è un top, ma ha avuto la voglia di rientrare troppo presto». Un giudizio che sottolinea fiducia nelle qualità del centrocampista ma anche preoccupazione per il modo in cui sono stati gestiti i tempi di recupero.
Sull’allenatore Bernardo Corradi arrivano parole di affetto e stima: Karamoh lo definisce «un uomo vero, un allenatore che aiuta ogni giocatore». L’enfasi è sulla figura del tecnico come punto di riferimento, capace di seguire e valorizzare i singoli all’interno del gruppo.
Non mancano paragoni curiosi: Karamoh ha paragonato Lorenzo Insigne a Thiago Silva, a ulteriore testimonianza dell’ammirazione per il compagno. Infine, un cenno personale sulla condizione fisica: l’attaccante dice di stare meglio dopo «un periodo difficile», segnale che punta verso una stagione in cui spera di ritrovare continuità.
Resta da capire come si tradurranno sul campo queste premesse: l’obiettivo di salire in Serie A è chiaramente dichiarato, ma la strada sarà valutata passo dopo passo, con l’attenzione ai recuperi e all’inserimento nel gruppo che saranno determinanti nelle prossime settimane.

