Kyrgios vince la Battle of the Sexes a Dubai: Sabalenka show, ma trionfa l’australiano

Nick Kyrgios supera Aryna Sabalenka 6-3 6-3 nella Battle of the Sexes di Dubai: spettacolo, colpi d’autore e grande risposta del pubblico.

Nick Kyrgios, Tennis

La quarta edizione della “Battle of the Sexes” entra negli archivi del tennis con il sorriso di Nick Kyrgios, ma anche con l’ennesima dimostrazione di carisma e talento da parte di Aryna Sabalenka. A Dubai, davanti a un pubblico numeroso e partecipe, l’australiano si impone in due set con il punteggio di 6-3, 6-3 al termine di un match d’esibizione durato poco più di un’ora e quindici minuti, che ha saputo unire spettacolo, tecnica e intrattenimento.

Kyrgios parte come da copione: scherza, provoca, dialoga con gli spalti e con l’avversaria, trasformando i primi game in una sorta di show. Sabalenka, però, non resta a guardare. La numero uno del ranking WTA risponde colpo su colpo, accetta il gioco mentale dell’australiano e gli strappa anche un paio di turni di servizio, accendendo l’entusiasmo della platea emiratina con accelerazioni potenti, discese a rete e soluzioni di grande classe.

Il primo set si decide quando Kyrgios alza improvvisamente il livello sul 3-3, piazza l’allungo decisivo e chiude 6-3. Copione simile anche nel secondo parziale: Sabalenka parte forte, si concede persino un balletto durante un time-out, ma l’australiano gestisce meglio i momenti chiave. Ancora una volta, sul 3-3, Kyrgios cambia marcia e scappa via, portando a casa il match nonostante tre match point annullati dalla bielorussa, ultimo sussulto di una sfida comunque equilibrata e divertente.

A incidere, in parte, anche il regolamento speciale dell’esibizione, che non prevedeva la seconda di servizio: un dettaglio che ha penalizzato Sabalenka in alcuni momenti delicati. Resta però la qualità di una partita che ha confermato quanto il gap tecnico possa essere colmato, almeno in contesti di questo tipo, dal talento e dalla personalità.