L’Aston Villa sul tetto d’Europa: Unai Emery conquista la quinta Europa League

L’Aston Villa travolge 3-0 il Friburgo nella finale di Europa League a Istanbul. Decidono Tielemans, Buendia e Rogers: Emery entra nella storia.

Unai Emery, allenatore Aston Villa

L’Aston Villa conquista l’Europa League 2025/2026 e scrive una pagina storica della propria storia. Nella finale di Istanbul, gli inglesi superano nettamente il Friburgo con un secco 3-0, sollevando per la prima volta il trofeo continentale. Una notte perfetta per i Villans e soprattutto per Unai Emery, ormai autentico re della competizione.

Per il tecnico spagnolo si tratta infatti della quinta Europa League vinta in carriera: tre conquistate consecutivamente con il Siviglia e una con il Villarreal prima di questo nuovo trionfo con il club inglese. Un record che lo porta al livello di leggende come Giovanni Trapattoni, José Mourinho e Carlo Ancelotti per numero di grandi finali UEFA vinte.

La partita resta in equilibrio fino agli ultimi minuti del primo tempo, poi l’Aston Villa accelera improvvisamente e indirizza la finale nel giro di pochi minuti. Al 41’ arriva il vantaggio con una straordinaria conclusione al volo di Youri Tielemans, servito perfettamente da Morgan Rogers. Una rete di altissimo livello tecnico che spezza l’equilibrio e colpisce duramente il Friburgo.

Poco prima dell’intervallo arriva anche il raddoppio. Stavolta è Emiliano Buendía a inventare un autentico capolavoro: controllo e sinistro a giro da posizione defilata che termina sotto l’incrocio dei pali, lasciando senza possibilità Atubolu.

Il Friburgo accusa il colpo e nella ripresa non riesce più a reagire. Al 58’ arriva infatti il definitivo 3-0 con Morgan Rogers, bravo a inserirsi sul primo palo sul perfetto assist dello stesso Buendia. Da quel momento la finale non ha più storia.

Per l’Aston Villa è un trionfo storico anche dal punto di vista internazionale. Il club inglese torna infatti a vincere un grande trofeo UEFA per la prima volta dalla Coppa dei Campioni del 1981/82, completando così la propria collezione europea dopo il successo nella Supercoppa UEFA conquistata pochi mesi dopo quella storica Champions.

Le statistiche della finale confermano il dominio della squadra di Emery. Buendia chiude l’Europa League con 10 partecipazioni dirette a gol tra reti e assist, mentre Rogers entra nella storia diventando il più giovane inglese a segnare in una finale europea dai tempi di Steven Gerrard nel 2001.

Anche i numeri offensivi certificano la forza dei Villans: l’Aston Villa termina la competizione come miglior squadra sui calci piazzati, con sette reti segnate da corner, dimostrando una superiorità tattica e organizzativa evidente per tutto il torneo.

A Istanbul è la notte dell’Aston Villa, ma soprattutto quella di Emery: “Mister Europa League” colpisce ancora.