Lazio-Atalanta 0-2: Ederson su rigore e Zalewski firmano il sorpasso, Dea sesta a 42 punti

L’Atalanta espugna l’Olimpico con Ederson e Zalewski. Bergamaschi a 42 punti e sorpasso al Como, Lazio a -9. Infortunio per Raspadori nel finale.

Mario Pasalic, Atalanta

L’Atalanta continua la sua corsa e manda un segnale forte al campionato: 2-0 alla Lazio nella 25ª giornata di Serie A e sorpasso al Como al sesto posto in classifica. All’Olimpico, ancora segnato dalla contestazione dei tifosi biancocelesti, la squadra di Palladino dimostra solidità e cinismo, portandosi a quota 42 punti e scavando un solco di nove lunghezze proprio sui capitolini, fermi a 33.

La gara si apre con un brivido per la Lazio al 15’: su un’uscita imprecisa di Provedel, Bernasconi serve Krstovic che calcia verso la porta vuota, ma Provstgaard salva miracolosamente sulla linea, evitando l’immediato vantaggio bergamasco. I biancocelesti reagiscono e al 28’ sfiorano il gol con Taylor, il cui tiro si stampa sul palo dopo una deviazione decisiva di Carnesecchi.

L’equilibrio si spezza al 41’. L’arbitro assegna un rigore all’Atalanta per un tocco di braccio di Cataldi in area: Ederson si presenta dal dischetto e non sbaglia, trovando il suo primo gol stagionale in campionato e portando avanti la Dea.

In avvio di ripresa la Lazio protesta per un presunto fallo di mano di Zappacosta, ma dopo un lungo check il Var segnala un fuorigioco iniziale di Tavares. La squadra di Sarri continua a spingere e Noslin costringe Carnesecchi a un intervento spettacolare, ma nel momento migliore dei padroni di casa arriva il colpo del ko: Zalewski, con un destro a giro dalla distanza, firma il 2-0 con una conclusione di grande qualità tecnica.

Nel finale l’Atalanta perde Raspadori per un problema alla coscia e, con i cambi già esauriti, è costretta a chiudere in dieci uomini. Nonostante un palo colpito da Ratkov al 90’, i bergamaschi difendono il doppio vantaggio e blindano un successo fondamentale anche in vista della doppia sfida di Coppa Italia contro la stessa Lazio.

Per Palladino è un successo che vale il sorpasso al Como in classifica (in attesa del recupero dei lariani contro il Milan) e consolida le ambizioni europee. Per la Lazio, invece, un’altra serata amara: il distacco dalla Dea sale a nove punti e la rincorsa alle zone alte si complica ulteriormente.