Lazio, entusiasmo dopo Bologna ma tegola Pedro: distorsione alla caviglia, salta Atalanta e rischia un mese di stop

La Lazio prepara la sfida all’Atalanta con fiducia dopo il successo di Bologna. Pedro out per distorsione alla caviglia destra: niente Dea e probabile forfait anche contro Cagliari e Torino.

Pedro, attaccante Lazio

La vittoria di Bologna ha ridato ossigeno e fiducia alla Lazio, ma l’avvicinamento alla sfida contro l’Atalanta è segnato da una brutta notizia: Pedro sarà costretto ai box per un trauma distorsivo-contusivo alla caviglia destra con interessamento parziale del complesso capsulo-legamentoso esterno.

Il successo in Coppa Italia contro il Bologna ha rappresentato una svolta emotiva per i biancocelesti. Come sottolineato da Ivan Provedel, si tratta di una vittoria che ha permesso alla squadra di superare la fatica dei tanti impegni ravvicinati e di ritrovare entusiasmo dopo un periodo complicato sotto il profilo dei risultati. Ora però l’attenzione si sposta sul campionato, dove l’Atalanta di Palladino attraversa un momento di forma brillante.

Provedel ha evidenziato l’importanza della concentrazione e della preparazione: la gara contro la Dea sarà diversa rispetto alla Coppa Italia e richiederà un livello di attenzione altissimo. Il portiere ha anche speso parole di grande stima per il tecnico Maurizio Sarri, sottolineandone la determinazione e la capacità di trasmettere passione alla squadra, oltre a un pensiero per Carnesecchi, definito tra i migliori interpreti del ruolo.

Sul fronte medico, gli esami clinici hanno escluso fratture per Pedro, ma la natura dell’infortunio impone prudenza. Il giocatore ha già iniziato un programma riabilitativo specifico e sarà monitorato quotidianamente. Oltre al match con l’Atalanta, l’attaccante spagnolo dovrebbe saltare anche le sfide contro Cagliari e Torino, con l’obiettivo di rientrare per la gara contro il Sassuolo.

Per la Lazio è una perdita pesante in un momento chiave della stagione. L’entusiasmo ritrovato dovrà ora tradursi in continuità, anche senza uno dei suoi uomini più esperti.