La Lazio volta pagina a centrocampo. Mattéo Guendouzi è ufficialmente un nuovo giocatore del Fenerbahce e, quasi in contemporanea, il club biancoceleste ha definito la mossa per colmare il vuoto lasciato dal francese: Kenneth Taylor è pronto a diventare il nuovo rinforzo per la mediana di Maurizio Sarri.
Dopo la partenza in mattinata verso la Turchia, è arrivata anche l’ufficialità del trasferimento di Guendouzi a titolo definitivo. A comunicarlo è stata la stessa Lazio, che ha salutato il centrocampista ringraziandolo per il contributo offerto in maglia biancoceleste. Arrivato nell’estate del 2023 dal Marsiglia, Guendouzi lascia Roma dopo 111 presenze complessive e 6 gol, diventando in breve tempo uno degli elementi più utilizzati e riconoscibili del centrocampo laziale.
La dirigenza, però, non ha perso tempo. In un mercato segnato anche dall’addio di Castellanos, destinato al West Ham e sostituito in attacco dall’imminente arrivo di Petar Ratkov dal Salisburgo, la Lazio ha individuato in Kenneth Taylor il profilo ideale per il dopo Guendouzi. Il centrocampista dell’Ajax, 23 anni, era il primo nome sulla lista del direttore sportivo Angelo Fabiani e ha ricevuto anche la conferma pubblica di Claudio Lotito dopo la gara con la Fiorentina.
L’operazione si chiude su una base compresa tra i 15 e i 17 milioni di euro. Taylor è già arrivato a Roma, atterrando a Ciampino con un volo privato proveniente da Amsterdam, e nelle prossime ore sosterrà le visite mediche prima della firma. Sarri potrà averlo a disposizione già per la sfida di domenica contro il Verona.
Cresciuto nel vivaio dell’Ajax, Taylor è una mezz’ala moderna, dotata di qualità tecniche, tempi di inserimento e una naturale propensione al gol. Nella scorsa stagione di Eredivisie ha segnato 9 reti, mentre in questo avvio di campionato ha già messo insieme 2 gol e 4 assist. I numeri parlano chiaro: 24 gol nelle ultime tre stagioni e mezza, dati che raccontano un centrocampista completo e perfettamente compatibile con le richieste del gioco di Sarri, soprattutto nella fase di possesso.
Per il classe 2002 si tratta della prima esperienza lontano dall’Olanda. Una scommessa importante per la Lazio, che punta su un profilo giovane ma già strutturato per aprire un nuovo ciclo in mezzo al campo dopo l’era Guendouzi.
