La Lazio si prepara a voltare pagina anche fuori dal campo. Dopo un’estate vissuta con le mani legate, il club biancoceleste attende ore decisive per capire se e come potrà tornare a operare sul mercato. Martedì 16 dicembre la nuova commissione che ha preso il posto della Covisoc chiarirà i margini d’azione dei club di Serie A, valutando il rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi, che non dovrà superare la soglia dello 0,8. Da questo responso dipenderà la libertà di manovra di Lotito, ma una certezza già c’è: la Lazio tornerà comunque operativa, anche in caso di “blocco soft”.
In uno scenario di limitazioni, ogni acquisto dovrà essere accompagnato da una cessione, senza possibilità di investire più di quanto incassato. Ed è qui che entrano in gioco i nomi pesanti della rosa. Guendouzi e Castellanos rappresentano le pedine principali per sbloccare il mercato: il francese è seguito dal Sunderland, ma la Lazio parte da una valutazione di circa 30 milioni di euro; per il Taty, invece, c’è l’interesse del West Ham, con una richiesta compresa tra i 25 e i 30 milioni.
Sarri, reduce da una vittoria simbolo a Parma conquistata in nove uomini, aspetta rinforzi per rendere la squadra più aderente al suo credo tattico. L’emergenza ha segnato la prima parte di stagione, tra infortuni, squalifiche e assenze imminenti per la Coppa d’Africa, ma nonostante tutto la Lazio è ancora in corsa, a cinque punti dal quarto posto.
A centrocampo, in caso di addio a Guendouzi, il primo nome sulla lista è quello di Ruben Loftus-Cheek. L’inglese conosce bene Sarri dai tempi del Chelsea e sarebbe disposto a lasciare il Milan, accettando anche una rimodulazione dell’ingaggio da 4 milioni più bonus, pur di rilanciarsi in vista dei Mondiali 2026. L’alternativa porta a Lazar Samardzic, oggi ai margini dell’Atalanta e valutato circa 15 milioni.
In attacco, se dovesse partire Castellanos, piace molto Giacomo Raspadori. Dopo l’addio al Napoli e un’esperienza complicata all’Atletico Madrid, l’ex Sassuolo cerca spazio e continuità nell’anno che porta al Mondiale. Il ritorno in Serie A è un’opzione concreta, con la Lazio pronta a sfidare anche la Roma sul mercato. Sullo sfondo resta Lorenzo Insigne: svincolato e legatissimo a Sarri, può rappresentare un’opportunità a costo zero per dare qualità ed esperienza alla rosa.
