La Lazio ritrova il sorriso in campionato e lo fa nel modo più emozionante possibile. Nel posticipo della 28ª giornata di Serie A i biancocelesti superano 2-1 il Sassuolo allo Stadio Olimpico grazie a un colpo di testa di Adam Marusic nei minuti di recupero. Un successo pesante per la squadra di Maurizio Sarri, che interrompe una striscia negativa di cinque partite senza vittorie e rilancia le proprie ambizioni in classifica.
La gara si sblocca praticamente subito. Dopo appena due minuti, Daniel Maldini firma il suo primo gol con la maglia della Lazio: l’azione nasce da una grande iniziativa personale di Isaksen, il cui tiro viene deviato da Idzes e finisce sui piedi dell’attaccante biancoceleste, che deve solo appoggiare in rete a porta vuota per l’1-0.
Il Sassuolo prova a reagire e al 27’ sfiora il pareggio con Nzola, ma il giovane portiere Edoardo Motta – classe 2005 e all’esordio assoluto in Serie A dopo l’infortunio di Provedel – si fa trovare pronto con la sua prima parata nella massima serie. Il pareggio neroverde arriva però al 35’: Thorstvedt serve Laurienté, che dal limite lascia partire un destro potentissimo che si infila all’incrocio dei pali, rendendo vano l’intervento dell’estremo difensore laziale.
Nella ripresa la Lazio perde Cataldi per infortunio e fatica a trovare spazi contro un Sassuolo ben organizzato. L’occasione più clamorosa capita a Isaksen al 79’, ma il danese spreca davanti a Muric. Il portiere neroverde si supera poi all’83’ su Cancellieri, mentre a pochi secondi dal novantesimo Provstgaard manca un’altra opportunità.
Quando il pareggio sembra ormai inevitabile, arriva l’episodio decisivo. Al 92’ Cancellieri pennella un cross in area, Muric sbaglia completamente l’uscita e Marusic ne approfitta colpendo di testa per il 2-1 finale.
Con questi tre punti la Lazio sale a quota 37 in classifica, portandosi a una sola lunghezza proprio dal Sassuolo, fermo a 38. Una vittoria sofferta ma preziosa, che potrebbe rappresentare la svolta nella fase finale della stagione biancoceleste.
