Lazio travolgente, Verona al tappeto: 4-0 e il Sarriball torna a incantare

Guendouzi, Zaccagni, Castellanos e Dia firmano il poker biancoceleste: la Lazio risponde a Sarri e conquista i primi tre punti stagionali.

Mattia Zaccagni, attaccante Lazio

La Lazio rialza subito la testa dopo il ko all’esordio contro il Como e lo fa nel migliore dei modi: con una vittoria netta e convincente. All’Olimpico, i biancocelesti travolgono il Verona 4-0, regalando a Maurizio Sarri la reazione che aveva chiesto alla vigilia dopo le critiche pesanti rivolte alla squadra.

La partenza è fulminea: al 2’ Castellanos serve di sponda Guendouzi, che firma l’1-0 con un destro preciso. L’Hellas fatica a costruire e al 10’ arriva già il raddoppio: Bernede perde un pallone sanguinoso in uscita e Zaccagni, imbeccato da un colpo di tacco di rabona di Castellanos, insacca il 2-0. L’attaccante argentino si prende poi la scena al 41’, realizzando di testa la terza rete su assist di Rovella.

Nella ripresa il Verona prova a scuotersi con qualche cambio e un’occasione per Serdar, ma la Lazio controlla con autorità e continua a creare. Montipò si oppone a Cancellieri e Zaccagni, ma all’82’ nulla può sul poker: Belahyane verticalizza per Dia, che chiude i conti spingendo in rete da pochi passi. Nel finale i biancocelesti sfiorano anche la quinta marcatura, a testimonianza di un dominio totale.

Per Sarri è una vittoria dal grande valore simbolico: la Lazio risponde con qualità, ritmo e cinismo, mostrando il “Sarriball” che aveva incantato nei momenti migliori della scorsa stagione. Tre punti che ridanno fiducia e serenità all’ambiente, mentre il Verona resta fermo a un solo punto e conferma le difficoltà viste già al debutto.

Un successo netto che rilancia la Lazio e certifica l’immediata reazione a un avvio complicato: l’Olimpico può tornare a sorridere.