Lazio-Udinese 3-3: finale shock all’Olimpico, Maldini salva i biancocelesti al 95’

Partita folle tra Lazio e Udinese: friulani avanti, rimonta biancoceleste e nuovo sorpasso nel recupero. Maldini firma il 3-3 finale al 95’.

Daniel Maldini, attaccante Spezia

Una delle partite più incredibili della stagione chiude la 34ª giornata di Serie A: Lazio e Udinese si dividono la posta con un rocambolesco 3-3, maturato al termine di un match ricco di colpi di scena, soprattutto nella ripresa.

Il primo tempo è a senso unico e parla friulano. L’Udinese domina sul piano del gioco e delle occasioni, rendendosi pericolosa più volte con Piotrowski, fermato da un attento Motta. Il vantaggio arriva al 18’ con una vera perla di Ehizibue: azione corale e conclusione potente che non lascia scampo al portiere. La Lazio fatica a reagire e va all’intervallo sotto di un gol, con poche idee e ritmi bassi.

Nella ripresa cambia tutto. Sarri rivoluziona la squadra con gli ingressi di Pedro e Dele-Bashiru, trovando subito una risposta. Il pareggio arriva al 51’ con Pellegrini, autore di un gran sinistro, mentre Isaksen sfiora il sorpasso colpendo la traversa. I biancocelesti aumentano la pressione e al 79’ completano la rimonta: errore sottoporta di Zaniolo e, sull’azione successiva, Pedro punisce l’Udinese con un tiro a giro preciso per il 2-1.

Sembra fatta, ma il finale è semplicemente folle. L’Udinese non si arrende e trova il pari all’86’ con Atta, bravo a ribadire in rete da pochi passi. In pieno recupero, al 93’, lo stesso Atta firma addirittura il 3-2 con un rasoterra su azione da corner, approfittando di un’incertezza di Motta.

Quando tutto sembra deciso, arriva l’ultimo colpo di scena: al 95’ Maldini trova la zampata vincente e regala alla Lazio un pareggio insperato. Un punto che porta i biancocelesti a quota 48, agganciando il Bologna all’ottavo posto, mentre l’Udinese sale a 44, restando in undicesima posizione. Una gara destinata a restare nella memoria per ritmo, emozioni e un finale davvero da brividi.