La Lazio accende il mercato di gennaio con un doppio annuncio che chiarisce strategie e ambizioni del club. Da un lato l’arrivo ufficiale di Daniel Maldini, dall’altro la presa di posizione netta sulla permanenza di Alessio Romagnoli, dato per vicino all’addio fino a poche ore fa.
Con un messaggio semplice ma evocativo – “Daniel is here” – il club biancoceleste ha ufficializzato l’accordo con l’Atalanta per Daniel Maldini. L’operazione è stata definita sulla base di un prestito oneroso da un milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 14 milioni. Il classe 2001, figlio d’arte, è arrivato oggi a Roma e nelle prossime ore sosterrà le visite mediche prima di mettersi a disposizione dello staff tecnico. Un innesto che aggiunge qualità e imprevedibilità al reparto offensivo, offrendo nuove soluzioni tra le linee grazie alla sua duttilità.
Non solo Maldini. A Villa Mafalda ha svolto i test di rito anche Edoardo Motta, portiere in arrivo dalla Reggiana per circa un milione di euro. Il suo acquisto è legato alla probabile partenza di Mandas, sempre più vicino al Bournemouth, e rientra nella strategia di rafforzamento e rinnovamento del pacchetto portieri.
Parallelamente, la Lazio ha voluto mettere un punto fermo su una delle vicende più discusse degli ultimi giorni. Con una nota ufficiale, il club ha smentito le voci di mercato su Alessio Romagnoli, chiarendo che il difensore “non è mai stato inserito sul mercato” e resterà in biancoceleste. Nonostante le offerte ricevute, compresa quella dell’Al Sadd di Roberto Mancini, la società considera Romagnoli un elemento centrale del progetto, sia per il valore tecnico che per leadership e spessore umano.
Una presa di posizione che chiude, almeno per ora, una trattativa che sembrava a un passo dalla conclusione. Resta da capire quale sarà la reazione del giocatore, che nelle scorse settimane aveva mostrato segnali di possibile addio. Intanto, però, il messaggio della Lazio è chiaro: Maldini rappresenta il futuro, Romagnoli il presente. E il progetto biancoceleste va avanti su basi di continuità e ambizione.
