Lazio, vittoria d’autore contro il Cagliari: Isaksen e Zaccagni regalano il 2-0 all’Olimpico

La Lazio supera 2-0 il Cagliari con le firme di Isaksen e Zaccagni. Sarri risale in classifica, mentre i sardi subiscono il secondo ko consecutivo.

Mattia Zaccagni, Lazio

La Lazio chiude nel migliore dei modi la 10ª giornata di Serie A, imponendosi 2-0 sul Cagliari allo Stadio Olimpico. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Maurizio Sarri trova la chiave nella ripresa grazie alle giocate di Isaksen e Zaccagni, che regalano ai biancocelesti tre punti preziosi e un segnale di crescita dopo un avvio di stagione altalenante.

Nel primo tempo il ritmo è basso e le occasioni scarseggiano. I padroni di casa provano a controllare il gioco con lunghi possessi, mentre la formazione di Pisacane si affida alle ripartenze di Folorunsho e Gaetano. Al 28’ Basic spreca una grande chance calciando alto da pochi metri, poi è Zaccagni a sfiorare il vantaggio su suggerimento di Lazzari. Caprile salva il Cagliari al 30’, opponendosi con prontezza a Marusic. Dall’altra parte, Provedel risponde presente sul tiro di Folorunsho e chiude la porta prima dell’intervallo.

La ripresa si apre con un brivido per i tifosi laziali: Gaetano fallisce clamorosamente il possibile vantaggio rossoblù davanti a Provedel. Scampato il pericolo, la Lazio cambia marcia e al 65’ passa in vantaggio grazie a Gustav Isaksen, autore di un’azione personale splendida: doppia finta su Palestra e Luperto e sinistro preciso nell’angolo basso. Il Cagliari prova a reagire ma senza convinzione, mentre nel finale arriva il sigillo di Zaccagni, che al 91’ approfitta di un errore di Prati e fissa il risultato sul 2-0.

Con questo successo, la Lazio sale a 15 punti, portandosi a due lunghezze dal Como e ritrovando fiducia e compattezza. Il Cagliari, invece, incassa la seconda sconfitta consecutiva e resta fermo a quota 9, confermando le difficoltà in trasferta. Per Sarri, è una vittoria di sostanza e maturità: la Lazio ritrova il suo gioco e torna a guardare verso l’alto.