La quinta giornata di Serie A regala emozioni e una pagina storica al “Via del Mare”. Lecce e Bologna pareggiano 2-2, ma la copertina è tutta per Francesco Camarda: l’attaccante classe 2008, al suo primo gol in campionato, sigla al 94’ la rete che fissa il risultato e diventa il più giovane marcatore della storia dei salentini.
La partita si accende subito: al 13’ Coulibaly porta avanti il Lecce ribadendo in rete una respinta di Skorupski. I padroni di casa sfiorano subito il raddoppio con Tete Morente, fermato dalla traversa, ma al 45’+1 arriva il pari rossoblù. Un fallo di Kouassi su Dallinga regala il rigore al Bologna, trasformato con freddezza da Orsolini.
Nella ripresa i giallorossi tornano a spingere e colpiscono un altro legno con Coulibaly, mentre Skorupski salva su Gallo. Proprio nel momento migliore del Lecce arriva il ribaltone: al 71’ Odgaard, appena entrato, trova la deviazione vincente che vale l’1-2. La squadra di Di Francesco sembra stregata, colpendo anche il terzo palo con Pierotti all’80’.
Quando la sconfitta appare inevitabile, ci pensa Camarda a cambiare la storia: al 94’ il 17enne svetta di testa e batte Skorupski, regalando al Lecce un punto prezioso e un finale da favola.
Con questo pari, i salentini salgono a quota 2 in classifica, interrompendo una striscia negativa e ritrovando entusiasmo grazie al loro baby talento. Il Bologna, invece, sale a 7 punti ma deve recriminare per una gestione troppo passiva nei minuti finali.
Una serata che resterà impressa soprattutto nella memoria dei tifosi giallorossi: il futuro ha il volto di Francesco Camarda, nuovo simbolo di speranza e orgoglio per il popolo salentino.
