La corsa salvezza della Serie A 2025/26 si decide negli ultimi novanta minuti. Dopo la salvezza matematica conquistata dal Cagliari nella penultima giornata, restano soltanto due squadre a contendersi l’ultimo posto disponibile per restare nel massimo campionato: Lecce e Cremonese. Un duello a distanza che promette tensione, calcoli e possibili colpi di scena fino all’ultimo secondo.
I salentini arrivano all’ultima giornata con un piccolo ma prezioso vantaggio: 35 punti contro i 34 della Cremonese. La squadra di Eusebio Di Francesco ospiterà il Genoa al Via del Mare e avrà il destino completamente nelle proprie mani. Vincere significherebbe salvezza certa, senza dover guardare il risultato dei grigiorossi. Un successo permetterebbe infatti al Lecce di salire a quota 38, irraggiungibile per la Cremonese.
Non solo. Il Lecce potrebbe festeggiare anche senza vincere. Ai giallorossi basterebbe infatti ottenere un risultato uguale o migliore rispetto a quello della Cremonese contro il Como. Se la squadra lombarda non dovesse battere i biancoblù di Cesc Fabregas, allora i pugliesi sarebbero salvi anche in caso di pareggio.
Situazione molto più complicata invece per la Cremonese, chiamata praticamente a un’impresa. I grigiorossi devono obbligatoriamente vincere contro il Como e sperare contemporaneamente in un passo falso del Lecce. Solo con i tre punti la formazione lombarda potrebbe effettuare il sorpasso decisivo in classifica e conquistare una salvezza che fino a poche settimane fa sembrava quasi impossibile.
Attenzione poi allo scenario spareggio, introdotto nuovamente dal regolamento della Serie A. L’ipotesi si concretizzerebbe soltanto in un caso: sconfitta del Lecce contro il Genoa e pareggio della Cremonese con il Como. In quel caso entrambe chiuderebbero il campionato a quota 35 punti, rendendo necessario uno spareggio salvezza con gare di andata e ritorno.
In caso di spareggio, il ritorno si disputerebbe a Cremona grazie alla classifica avulsa favorevole ai grigiorossi. La Cremonese, infatti, può contare sul 2-0 conquistato all’andata, mentre il Lecce aveva vinto soltanto 2-1 nella sfida di ritorno. Nel doppio confronto non varrebbe la regola dei gol in trasferta e, in caso di perfetta parità dopo 180 minuti, si andrebbe direttamente ai calci di rigore senza tempi supplementari.
Una stagione intera si deciderà quindi in una notte. Tra sogni salvezza, paura della retrocessione e possibili spareggi, Lecce e Cremonese si preparano a vivere una domenica che può cambiare il futuro dei rispettivi club.
