Lecce espugna Pisa e vede la salvezza: 2-1 firmato Banda-Cheddira, toscani retrocessi in Serie B

Il Lecce batte 2-1 il Pisa e si porta a +4 sulla zona retrocessione. Toscani matematicamente in Serie B con tre giornate d’anticipo.

Ylber Ramadani, Lecce

Il Lecce conquista una vittoria pesantissima in chiave salvezza e condanna il Pisa alla retrocessione matematica in Serie B. All’Arena Garibaldi finisce 2-1 per i salentini, che fanno un passo deciso verso la permanenza nella massima serie, portandosi a +4 sulla terzultima posizione occupata dalla Cremonese.

La partita si apre su ritmi alti e con un Pisa più intraprendente. I toscani partono meglio, creando diverse occasioni con Stojilkovic, Moreo e Canestrelli, senza però riuscire a concretizzare. Il Lecce, più attendista nella prima fase, prova a rispondere con Coulibaly ma soffre l’iniziativa dei padroni di casa.

Nella ripresa cambia tutto. Dopo un avvio ancora favorevole al Pisa, sono i giallorossi a colpire al momento giusto: al 53’ Cheddira inventa per Banda, che con un sinistro potente batte Semper e sblocca il match. La reazione dei nerazzurri è immediata e porta la firma di Leris, che al 57’ trova un gran gol per l’1-1, riaccendendo le speranze del pubblico di casa.

L’equilibrio dura però pochissimo. Il Pisa continua a mostrare fragilità difensive e al 65’ viene punito ancora: questa volta è lo stesso Cheddira a trovare la rete decisiva, sfruttando al meglio gli spazi concessi dalla retroguardia toscana.

Nel finale, la squadra di Hiljemark prova il tutto per tutto con un assetto offensivo, andando vicina al pareggio con Piccinini, fermato da un intervento decisivo di Falcone, tra i migliori in campo. Il Lecce resiste e porta a casa tre punti fondamentali.

Con questo risultato, i salentini salgono a 32 punti e vedono sempre più vicina la salvezza, mentre il Pisa saluta la Serie A dopo appena una stagione, retrocedendo con tre turni d’anticipo insieme al Verona. Per i toscani, un epilogo amaro dopo la storica promozione di meno di un anno fa.

La corsa salvezza resta comunque apertissima, ma il Lecce ha dato un segnale forte: ora il destino è nelle mani degli uomini di Di Francesco.